Serie A, Brescia-Sampdoria 1-0: decide Cordova su punizione

Pubblicato il 12 dicembre 2010 20:08 | Ultimo aggiornamento: 13 dicembre 2010 0:31

Aveva detto il presidente del Brescia, Gino Corioni: ”Spero che Beretta sia piu’ fortunato che bravo e che almeno sia piu’ fortunato di Iachini”. E’ stato esaudito Corioni perche’ certamente la buona stella ha brillato sul debutto di Mario Beretta sulla panchina delle rondinelle tornate alla vittoria dopo quasi tre mesi grazie ad una rete di punizione di Cordova.

Quello che a tutti gli effetti e’ stato l’unico tiro in porta della squadra di casa. Ma non ha fatto di molto meglio la Sampdoria in giornata decisamente no e la cui manovra non e’ mai riuscita a bucare la perfetta tela difensiva tessuta dal Brescia. E’ una gara molto tattica quella che si sviluppa nei primi 45 minuti con il Brescia, che in fase di non possesso si sistema con il 4-5-1.

Un atteggiamento che blocca sul nascere tutte le iniziative offensive della Sampdoria. Il Brescia non produce molto di piu’, ma gia’ al 13′ passa in vantaggio: succede con un calcio di punizione dai 20 metri di Cordova la cui conclusione trova la complicita’ di Curci. Null’altro succede nel corso di un primo tempo (nel quale Cordova e Cacciatore escono per infortunio) particolarmente noioso, che si accende un po’ solo nel finale con Curci chiamato ad una parata a terra su conclusione ravvicinata di Diamanti.

Curci che e’ pronto anche ad inizio ripresa su una botta di destro di Diamanti. Il filone e’ piu’ o meno lo stesso del primo tempo con una Samp che prova a reagire allo svantaggio, ma in maniera sconclusionata e poco lucida. Il primo vero intervento di Sereni e’ su una punizione dalla distanza di Ziegler che si spegne tra le braccia del portiere del Brescia.

La partita resta brutta e l’unica cosa che monta in campo e’ il tasso di nervosismo con l’arbitro Giannoccaro che si dimostra troppo morbido nell’utilizzo dei cartellini gialli. In questo clima matura la prima nitida palla gol per la Sampdoria: al 25′ cross di Mannini e girata da dentro l’area di Pazzini sul quale e’ splendida la risposta di Sereni.

Di Carlo prova il tutto per tutto inserendo anche Pozzi, mentre Beretta toglie Diamanti ed inserisce un difensore per difendere una vittoria che mancava dal 22 settembre scorso.