Firenze, il rettore agli studenti: “Venite a messa”. A sinistra: “Inaccettabile”

Pubblicato il 21 Novembre 2010 14:27 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2010 14:27

Studenti, venite a messa: Il rettore dell’ Università  di Firenze, Alberto Tesi ha inviato una email a tutti gli studenti dei vari corsi di laurea invitandoli a partecipare alla messa che sarà celebrata in occasione dell’inaugurazione dell’ anno accademico. Lo rivela il consigliere regionale della Federazione della sinistra-Verdi, Mauro Romanelli, che definisce l’ episodio ”sgradevole” e la comunicazione ”irrispettosa”.

La email, spedita dalla segreteria del rettore ha come oggetto ”S. Messa per gli universitari”. E nel testo si legge: ”In occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’ Anno Accademico 2010-2011 dell’ Universita’ degli Studi di Firenze, Sua Eccellenza monsignor Claudio Maniago, vescovo ausiliare di Firenze, celebrera’ la S. Messa per gli universitari venerdi’ 3 dicembre 2010 alle ore 9 nel battistero.

Alla S. messa sono invitati tutti i dipendenti e gli studenti dell’ Universita’ di Firenze”. ”La lettera – scrive Romanelli – è davvero un episodio poco gradevole e costituisce una mancanza di rispetto per gli studenti professanti altre religioni, o convinzioni di tipo agnostico o ateo. E’ un gesto che lascia il retrogusto dell’arroganza, e trasmette la sensazione di un ossequio alla tradizione e ai poteri forti che è poco coerente con i principi di emancipazione, liberta’, sapere critico, amore della ricerca e della scoperta, che l’Università dovrebbe infondere e promuovere negli studenti, rispettandoli innanzitutto e rispettandone le diverse provenienze e impostazioni”.

”Mi auguro – conclude Romanelli – che il Rettore vorra’ almeno scrivere anche qualcosa che precisi il carattere laico e indipendente dell’Universita’, e che si rivolga a tutti gli studenti che non si sono riconosciuti in quella comunicazione, per ribadire loro che hanno e avranno sempre piena cittadinanza nell’Ateneo Fiorentino”.

”Come Studenti di Sinistra riteniamo inaccettabile che un’istituzione laica e pubblica come l’universita’, in totale spregio al principio di laicita’ dello Stato, ponga all’interno delle proprie cerimonie un rito religioso, per altro celebrato da personaggi di dubbia moralita”’. Lo scrivono in un comunicato gli Studenti di Sinistra dell’universita’ di Firenze dopo l’invito fatto dal rettore