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Per battere il melanoma osservatevi bene

Estate, tempo di mare e di sole. Il nemico peggiore in agguato dietro ogni abbronzatura è il melanoma, uno dei più terribili tumori della pelle. C’è però una buona notizia: se diagnosticato tempestivamente guarisce nel 97 per cento dei casi.

Per la prevenzione, sostiene Natale Cascinelli,  ex presidente del gruppo melanomi dell’Istituto superiore di sanità intervistato dal Corriere della Sera, è fondamentale l’autodiagnosi seguendo un semplice criterio: quello del “brutto anmatroccolo”: il più delle volte, infatti, il melanoma è una macchia completamente diversa dalle altre presenti sulla pelle, cioè i nei.

In teoria ogni adulto dovrebbe farsio visitare almeno una volta nella vita da un dermatologo, ma l’auto esame può sicuramente aiutare, soprattutto se fatto con specchi o con l’aiuto di un’altra persona. Un esame davvero importante. Basti considerare che, se negli anni Sessanta il melanoma era considerato il tumore più cattivo, oggi è il meno aggressivo di quelli conosciuti, secondo solo ad un particolare cancro del testicolo.

La cura del melanoma è chirurgica, e avviene attraverso l’asportazione delle lesioni che piu vengono esaminate al microscopio. Non esistono farmaci in grado di bloccare questo tipo di tumore. Resta il rischio delle metastasi, soprattutto in caso di diagnosi tardive. Al giorno d’oggi, però, nell’80 per cento dei casi il tumore viene individuato quando ha uno spessore inferiore al millimetro.

In Italia ci sono centri di eccellenza per la cura del melanoma, tutti elencati anche in Sportello Cancro.

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