Editoria, il Times a pagamento non piace: crollo dei lettori

Pubblicato il 20 luglio 2010 14:19 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2010 14:24

Un crollo vero e proprio che dimostra quanto i lettori on line siano suscettibili quando si tratta di pagare i contenuti. L’introduzione di una quota a pagamento, anche se modesta, per accedere al contenuto online del sito del quotidiano britannico Times di Rupert Murdoch, non si sta rivelando infatti un’idea di successo se è vero, come dimostrano calcoli resi noti dal Guardian, che è costato al quotidiano quasi l’84% del totale dei suoi lettori online rispetto a quelli registrati a febbraio, in linea con le previsioni degli esperti del settore.

Secondo i dati dell’azienda Experian Hitwise, solo il 25,6% degli utenti che si collegano alla pagina del Times decidono poi di abbonarsi per leggere il giornale online. Sempre secondo l’azienda inoltre il totale delle visite al sito del Times sono crollate al 4,16% di tutto il traffico online diretto verso la cosiddetta ‘quality press’ britannica (‘stampa di qualita” che esclude alcuni tabloid,quindi).

Una differenza consistente rispetto a quanto accadeva prima che l’abbonamento diventasse obbligatorio, cioè il 15 giugno, quando invece il traffico verso il sito del quotidiano di Murdoch arrivava al 15% del totale, cioè 1,2 milioni di utenti unici al giorno (dati diffusi a febbraio). Dopo il 15 giugno il numero di utenti unici che accedevano al sito del Times è sceso a 332.800 al giorno. Mettendo insieme i dati diffusi dal Times e quelli di Experian Hitwise, risulta però che solo 45.700 utenti hanno acconsentito al pagamento, per un traffico giornaliero quindi di 195.700 utenti: solo il 16.3% del totale dei lettori giornalieri rispetto alle cifre di febbraio.