25 Aprile, eventi in tutta Italia. Retromarcia M5s: “Ci siamo, ma da cittadini”

Pubblicato il 25 Aprile 2013 10:39 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2013 11:51

ROMA – 25 aprile, festa della liberazione in tutta Italia. Ad aprire la giornata di commemorazioni, per il 68esimo anniversario, è stato il capo dello Stato, Giorgio Napolitano che accolto con un grande applauso della folla, ha deposto una corona all’altare della Patria a Roma. Al termine della cerimonia, prima di lasciare piazza Venezia per dirigersi in via Tasso, Napolitano ha salutato le associazioni dei militari in congedo che lo hanno ringraziato per aver nuovamente accettato l’incarico di Capo dello Stato.

Quest’anno il 25 aprile viene segnato da una polemica. Il Movimento 5 stelle aveva dapprima detto che non sarebbe stato alle cerimonie perché piene di ipocrisie. Poi, con un lungo posto di Vito Crimi, deputati e senatori hanno deciso di esserci, ma da semplici cittadini, non in prima fila e non sui palchi. In piazza Venezia infatti sono stati visti anche Roberta Lombardi, la capogruppo alla Camera, e altri grillini.

Vito Crimi scrive su Facebook le parole di Piero Calamandrei: ”Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove e’ nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani…”.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, stigmatizza la decisione dei grillini: “Penso che siano atteggiamenti di elitarismo, di chi si vuole sempre distinguere finendo poi però per distinguersi dallo spirito degli italiani. Legittimo ma mi sembrano a volte prigionieri di questa voglia di distinguersi a tutti i costi anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Il 25 aprile dovrebbe essere la giornata dell’unità e dell’incontro con il popolo. Quello che è giusto è farlo con le persone, e non a caso oggi è una giornata di cortei, di maratone, di biciclettate e di feste nei parchi. E’ una festa perchè quando dal fascismo si passa alla libertà non può che essere tale”.

A Roma previsti una serie di cortei, maratone e strade chiuse per le biclette dalla mattina a mezzanotte. I partigiani dell’Anpi sfilano da Colosseo al Campo Boario. Pedalate nei luoghi storici della Resistenza e cortei di studenti.

A Milano il tradizionale corteo da porta Venezia a piazza Duomo (VIDEO) e la successiva manifestazione saranno chiusi dall’intervento di Boldrini, che terrà un’orazione commemorativa anche a Genova: ci sarà il sindaco Giuliano Pisapia, che si augura una “manifestazione pacifica” proprio nel rispetto dello spirito della Festa, ma anche i presidenti della Provincia e della Regione.

In Sicilia, presidio di ‘liberazione dal Muos’, a Niscemi, in contrada Ulmo, dove è prevista la realizzazione del sistema satellitare Usa di difesa. Per tutta la giornata comitati, famiglie e mamme No Muos hanno deciso di occupare l’area con dibattiti, passeggiate lungo i sentieri vicini e mostre. Di ieri la notizia che il ministero della Difesa ha impugnato davanti al Tar Palermo la revoca da parte della Regione delle autorizzazioni relative al Muos.

In Toscana presiede Matteo Renzi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, per commemorare il 68° anniversario della Liberazione. Il sindaco, come era già successo nel 2010, ha scelto di intervenire in prima persona, senza affidare l’orazione ufficiale del 25 aprile a un ospite illustre come era avvenuto, negli anni passati, col giudice della Corte costituzionale Paolo Grossi (2012), il cardinale Silvano Piovanelli (2011), l’allora presidente della Regione Claudio Martini (2009) o la presidente di Libertà e Giustizia Sandra Bonsanti (2008).

A Parma la giornata di eventi inizia con il corteo ufficiale e la deposizione delle corone ai monumenti al Partigiano e ai Caduti, il discorso delle autorità in piazza Garibaldi, per concludersi con il concerto: sul palco Meg (ex 99 Posse), Maria Antonietta e la band spagnola Pegatina (tutti gli appuntamenti).