“Ad uccidere Stefano Cucchi sono stato io”: la campagna su Facebook FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 novembre 2014 16:13 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2014 16:13

ROMA – La sentenza assolve tutti che ha chiuso almeno per il momento la vicenda legata alla morte di Stefano Cucchi, ha fatto crescere l’indignazione sui social network. A lanciare una campagna di solidarietà a favore della famiglia del geometra romano è la pagina Facebook #vialadivisa.

Per aderire basta fotografarsi con un cartello “Ad uccidere Stefano sono stato io“. Il messaggio è chiaramente provocatorio e serve ad attirare l’attenzione dopo che il processo d’appello ha dichiarato nessuno responsabile della tragica morte di Stefano Cucchi.

Prima della pagina #vialadivisa, a solidarizzare con il 31enne romano erano stati Fedez, Adriano Celentano e Jovanotti, che avevano pubblicato sui social degli appelli in cui la parola più ricorrente era “vergogna”.