Affitti in nero, mail a studenti fuori sede. Multa di 2065 € a chi non risponde

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2014 12:42 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2014 12:42

COSENZA – I 30mila studenti fuori sede che studiano, o studiavano fino a poco tempo fa, all’Università della Calabria stanno ricevendo via  mail dalla Guardia di Finanza un questionario per sapere dove hanno abitato negli ultimi cinque anni, dal 2010 al 2014, anno per anno. Il modulo è da compilare fornendo: indirizzo degli immobili, canone di locazione, forma di pagamento e, soprattutto, presenza o meno di un regolare contratto di locazione. 

A fornire gli indirizzi e i nomi è stato il direttore del Centro residenziale dell’Unical, la struttura che si occupa di garantire il diritto agli studi universitari su richiesta della Finanza. il centro, oltre a erogare le borse di studio e gestire la mensa, si occupa di assegnare ai ragazzi gli alloggi del campus, circa 2mila posti letto.

Gli altri studenti che arrivano da fuori città, invece, devono trovare una casa vicino all’università che si trova ad Arcavacata di Rende, in provincia di Cosenza. E proprio la casa è al centro della comunicazione: l’università, dietro richiesta della Guardia di Finanza, inoltra agli studenti il questionario.

Come scrive il Corriere, si tratta della

” nuova lotta agli «affitti in nero» portata avanti dal Nucleo di polizia tributaria di Cosenza”.

Cosa rischiano gli studenti e i proprietari di casa che vivono o affittano una casa in nero?

“Nella comunicazione della Guardia di Finanza, datata 23 ottobre 2014, si specifica che «il destinatario del questionario non è responsabile della violazione tributaria sorta a seguito dell’accertamento». Una nota è ancora più chiara: «“Evasione fiscale” – esclusivamente in capo al titolare/proprietario dell’immobile». Gli studenti, dunque, non rischiano nulla. A meno che non decidano di sottrarsi al questionario. Infatti «l’inottemperanza al presente invito – si legge (in carattere sottolineato) nella comunicazione della polizia tributaria – comporta […] una sanzione amministrativa da 258 euro a 2.065 euro». Una cifra enorme per chi studia lontano dal suo paese. I ragazzi dovranno restituire il questionario compilato entro il 20esimo giorno dalla ricezione della mail. Potranno inviarlo via posta elettronica, raccomandata o consegnarlo a mano ai militari che saranno presenti proprio al Centro residenziale dal 17 novembre al 5 dicembre”.

Affitti in nero, mail a studenti fuori sede. Multa di 2065 € a chi non risponde

La comunicazione della Finanza