Afragola (Napoli), madre uccide figlio disabile e poi tenta il suicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2014 15:43 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2014 19:28

NAPOLI –  Una donna di 59 anni di Afragola (Napoli), Maria De Palo, ha ucciso il proprio figlio disabile di 23 anni colpendolo a martellate e infine sgozzandolo con un coltello o con una forbice. Poi si è steso accanto al cadavere del ragazzo e si è tagliata la gola con la stessa arma.

La donna è stata ricoverata in ospedale, al San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, ed è in gravissime condizioni ma non è in pericolo di vita. E’ stata operata al collo per lesioni non gravi e all’addome per lesioni più serie.  L’operazione è riuscita ma i medici si riservano di attendere le prossime ore per sciogliere la prognosi.

Secondo i vicini della palazzina di via Guglielmo Pepe, riferisce il quotidiano Il Mattino, la donna da tempo dava segni di cedimento psicologico, probabilmente per le condizioni del figlio, disabile dalla nascita.

 

(Foto Ansa)