Alberto Gimignani, attore accusato di essere il tecnico della banda degli iPhone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Luglio 2014 11:13 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2014 11:13

ROMA – Lavorava come tecnico, cancellava i codici dei telefonini rubati da una banda e così faceva in modo che il cellulare funzionasse nonostante fosse bloccato dopo la denuncia per furto fatta dal legittimo proprietario. L’attore Alberto Gimignani (Un posto al sole, la Piovra, il Commissario Rex, tra le altre fiction alle quali ha partecipato) è accusato di ricettazione e riciclaggio e per lui il magistrato ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Al momento Gimignani si trova negli Stati Uniti per lavoro.

Le misure cautelari in tutto sono 18: a Roma, secondo la magistratura, operava una vera e propria banda. Alcuni romeni rubavano smartphone, soprattutto iPhone, e tablet ai passanti, poi li consegnavano ad alcuni marocchini e tunisini che erano i “capi” dell’organizzazione. Gimignani, secondo l’accusa, modificava i codici dei cellulari i quali venivano così rivenduti a Porta Portese o direttamente in Tunisia e Marocco. Ecco, secondo il Messaggero, il ruolo di Gimignani:

Secondo gli inquirenti riusciva, usando un programma scaricato da internet, a risalire al paese di provenienza del telefono e del gestore e a cancellare il codice dei telefonini rubati. In questo modo il cellulare tornava a funzionare, nonostante l’azienda telefonica lo avesse bloccato in seguito alla denuncia del cliente derubato. Gli apparecchi venivano ripuliti e i nordafricani potevano rivenderli. Gimignani (destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere) è estraneo all’organigramma del gruppo criminale, gli investigatori hanno appurato che svolgeva esclusivamente il ruolo di tecnico informatico, per questo non gli è stata contestata l’associazione per delinquere.

Alberto Gimignani, attore accusato di essere il tecnico della banda degli iPhone

Alberto Gimignani, attore accusato di essere il tecnico della banda degli iPhone