Juventus, l’ultima in bianconero di Alessandro Del Piero: guarda le foto

Pubblicato il 21 Maggio 2012 9:15 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2012 9:15

ROMA – Poco più di un’ora. Tanto è durata l’ultima partita di Alessandro Del Piero con la maglia della Juventus. Il capitano bianconero ha lasciato il terreno di gioco dello stadio Olimpico nella finale di Coppa Italia persa col Napoli senza lasciare il segno, ma ricevendo comunque la standing ovation da parte del suo pubblico al termine dell’incontro, al momento dei saluti finali con gli occhi lucidi. “Il saluto ai miei tifosi l’ho fatto sia questa sera, sia la settimana scorsa, e il legame che mi lega a loro e tutto quello che è successo in questi 19 anni è bellissimo”.

“Ovviamente avessi potuto scegliere avrei sognata una serata diversa, però è andata così. Quando si giocano queste partite si deve accettare l’esito del campo anche se c’è rammarico e dispiacere. Poi onestamente si sono mescolate così tante emozioni che non so neanche descriverle. È stato comunque un anno straordinario, fantastico, bellissimo per certi aspetti”. Per Pinturicchio è stata una gara con pochi palloni giocati, tanti calci ricevuti dagli avversari, che gli hanno riservato un’attenzione particolare per impedirgli di incidere nel match, e un paio di punizioni calciate, una sulla barriera, l’altra respinta dal portiere De Sanctis.

Per l’occasione, aveva deciso di celebrare l’addio con una toppa speciale cucita sul petto delle magliette dei ragazzi di Conte. A realizzarla è stato lo stesso Del Piero prendendo carta e penna e disegnando lo stemma con sopra incise le due date estreme (12 settembre 1993, il debutto contro il Foggia, e 20 maggio 2012, l’ultimo atto), una dichiarazione d’amore (“One Love”), e il suo logo personale con tanto di autografo. Si dovrà invece ancora pazientare per conoscere quale strada imboccherà Del Piero nella sua nuova vita da ex-bianconero. “Nessun crede al fatto che possa smettere? E infatti non smetto… Però si volta pagina e vediamo quel che accade. Adesso me ne vado in vacanza, e li proverò a metabolizzare”.