Allerta meteo lascia Genova. Parma allagata e senza telefoni per ore FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 ottobre 2014 8:40 | Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2014 11:03

PARMA – L’allerta maltempo lascia Genova e arriva a Parma: la cittadina emiliana è stata allagata dalle piogge incessanti. In generale la situazione più critica si è spostata dalla Liguria al basso Piemonte, in particolare la provincia di Alessandria, e all’Emilia. 

PARMA – A Parma la parte sudoccidentale della città è stata allagata dall’esondazione del torrente Baganza, che ha causato anche l’interruzione delle linee telefoniche. Isolati anche i telefoni del Comune e della centrale della Polizia Municipale. Per parte della giornata di lunedì 13 ottobre tutti i ponti sono stati chiusi e uno, il Navetta, è crollato. Molte persone, in particolare residenti ai piani bassi, sono state sgomberate. Martedì 14 ottobre le scuole restano chiuse. Rientrato l’allarme, diramato lunedì, di un disperso: il giovane è stato ritrovato. 

PIACENZA E REGGIO EMILIA – Problemi analoghi in altre aree della regione, soprattutto nelle provincie di Piacenza e Reggio Emilia. Chiuso il sottopasso di via Europa, chiuse piazzale Marsala e via Varese. E’ chiuso piazzale Barbieri per gli accessi in via Spezia e via Volturno con i veicoli deviati in viale Vittoria; chiuse via Po e via Navetta, ponte Nuovo sul Baganza (Ponte dei Carrettieri) non percorribile se non dai mezzi di emergenza, parzialmente chiuse anche via Farnese e via Taro. Le pattuglie della polizia municipale sono impegnate sulla strada a pieno organico; gli agenti operano anche all’interno del quartiere tra via Navetta e via Baganza per portare aiuto ai cittadini in difficoltà. Funziona invece regolarmente la stazione ferroviaria, compresi i viali Falcone e Borsellino.

PIEMONTE – Se a Genova la situazione si sta normalizzando l’allerta resta alto in Piemonte, in particolare nella provincia di Alessandria, che ha chiesto lo stato di calamità. Situazioni critiche a Gavi e a Novi. La prima è stata colpita, lunedì, da una vera e propria bomba d’acqua: in sei ore sono caduti 380 millimetri di pioggia. La seconda è in parte allagata. Tutte le frazioni in collina sono isolate. Ad Alessandria è stato chiuso per precauzione il ponte sulla Bormida. Ad Omegna (Verbanio Cusio Ossola) una grossa frana si è staccata dalla montagna e ha invaso la strada provinciale della valle Strona, tra i paesi di Canova e Prelo, nel comune di Germagno. Un’auto in transito è stata travolta, ma per fortuna i due occupanti non si sono fatti nulla. Isolata anche la parte alta della valle Strona.

GENOVA – Nel capoluogo ligure, devastato dall’alluvione di giovedì 9 ottobre, la situazione sta tornando alla normalità. E’ cessato alle 6 di mattina su tutta la Liguria l’allerta 2 decretato dalla Protezione civile ma non è previsto miglioramento delle condizioni meteorologiche. A Genova la notte è passata tranquilla, senza precipitazioni e con il livello del Bisagno in calo. Al lavoro i vigili del fuoco, l’esercito e i vigili urbani, alle prese con il traffico congestionato nella zona del ‘quadrilatero del fango’.

Il Centro previsionale della Liguria ha previsto per martedì e mercoledì instabilità diffusa sulla regione con possibilità di temporali anche forti. E’ confermata comunque la cessazione di ogni allerta.

Il governatore, Claudio Burlando, e il sindaco, Marco Doria, hanno annunciato che arriveranno 95 milioni per la ricostruzione, che si aggiungono ai 300 milioni di danni pubblici e ai 100 milioni di danni per le imprese. Venerdì la Regione chiederà lo stato d’emergenza. 

LOMBARDIA – Anche in Lombardia continua a piovere, ma moderatamente. Nella notte tra lunedì e martedì è stata chiusa la Statale 34 del lago Maggiore, tra Cannobio e il confine di Stato, all’altezza del bivio di S. Agata. A causa del maltempo delle ultime ore, dalla montagna sono caduti fango e alberi. Nessuno è rimasto ferito e poco dopo l’arteria è stata liberata. Martedì mattina i lavoratori frontalieri diretti in Svizzera hanno raggiunto il lavoro lungo la strada Centovalli o in battello

Nelle foto Ansa l’allagamento di Parma

Nelle foto Lapresse l’allagamento di Novi Ligure (Alessandria)