Andy Bocchelli, fotoreporter italiano ucciso in Ucraina con un colpo di mortaio FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2014 10:36 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2014 12:44

DONETSK – E’ ormai certa la morte del fotografo italiano colpito sabato a a Sloviansk, roccaforte dei filorussi circondata dalle forze armate di Kiev, su una linea del fronte a Sud della città. “Il numero di Andy Rocchelli ha risposto oggi, hanno detto in russo che hanno trovato il suo cadavere e le sue cose”, ha scritto su Twitter una collega del reporter. Che contattata su Twitter da Corriere.it, ha confermato: “Ho chiamato io il suo numero e mi ha detto questo un tizio che ha risposto”. Anche la Farnesina conferma la morte.

Un’altra giornalista sul posto ha twittato che il corpo di Andy si trova già in un obitorio di fortuna. E ancora: altre fonti ucraine confermano che sono di Rocchelli e del suo interprete i corpi che stanno per essere trasportati ad ospedale di Sloviansk città.

La conferma della Farnesina:

“La Farnesina è stata informata dalle autorità ucraine dell’uccisione del giornalista italiano Andrea Rocchelli che si trovava nell’area di Slaviansk. All’accertamento definitivo manca il riconoscimento della salma che è stata trasferita, insieme a quella di un cittadino russo, dall’ospedale di Andreevka a quello di Slaviansk, distante pochi chilometri. La famiglia del giovane reporter è stata in queste ore in contatto con la Farnesina e l’Ambasciata a Kiev, che l’assisterà al suo arrivo questo pomeriggio nella capitale ucraina”.