Animalisti all’ambasciata ucraina: “No strage di randagi, liberate Tymoshenko”

Pubblicato il 23 Maggio 2012 13:07 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2012 13:35

ROMA – L’Associazione Animalisti Italiani Onlus ha fatto un blitz davanti all’ambasciata dell’Ucraina ai Parioli per protestare contro la violazione dei diritti umani sul caso dell’ex premier Yulia Tymoshenko e per chiedere lo stop della “strage di randagi”.

“Trenta attivisti dell’associazione, guidati dal Presidente Walter Caporale – si legge sul sito della Onlus Animalisti.it – hanno occupato l’ingresso dell’Ambasciata Ucraina a Roma ai Parioli consegnando una dura lettera di protesta all’Ambasciatore ucraino in Italia, S.E. Signor Heorhii Cherniavskiy e al premier dell’Ucraina Viktor Yanukovych Palloni, bandiere dell’Ucraina con le zampe di animali sanguinanti e la scritta Vergogna Ucraina, fischietti, cartelli e striscioni di condanna rivolti all’Ucraina per la negazione dei diritti animali e umani”.

“L’Associazione – si legge ancora sul sito – condanna l’Ucraina per la mancanza di rispetto dei diritti fondamentali delle persone (giustizia, salute, rispetto della persona) e dei Diritti Umani, come è possibile osservare dal trattamento riservato a decine di persone, tra le quali l’ex premier Yulia Tymoshenko, condannata a 7 sette di prigione con un processo sommario, più volte picchiata in carcere”.

(foto Lapresse)