Arabia Saudita, materassi a terra nell’hotel di lusso: la prigione dei principi arrestati FOTO

di redazione Biltz
Pubblicato il 7 novembre 2017 15:22 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2017 15:28

RIAD – Undici principi e un totale di 38 tra ex ministri, ex vice ministri e uomini d’affari sono stati arrestati in Arabia Saudita nell’ambito dell’operazione anticorruzione voluta dall’erede al trono Mohammed Salman. I detenuti, in queste ore, sono in stato di fermo in alberghi a cinque stelle di Riad. Lo ha reso noto un funzionario del governo saudita vicino ai servizi di sicurezza. Tra i principi arrestati c’è anche il fratello di Osama, Bakr Bin Laden. Secondo fonti dei media, alcuni dei detenuti si trovano all’hotel Ritz-Carlton della capitale.

Il Ritz Carlton è l’albergo più lussuoso della città. Qui, in quella che fu la sala conferenze, nelle immagini pubblicate dal New York Times e riprese dal Daily Mail, si vedono i prigionieri o forse le loro guardie che dormono a terra su materassi sotto quegli stessi lampadari di cristallo che qualche settimana fa hanno ospitato Donald Trump.

Come scrive Repubblica, tra i prigionieri nell’hotel

“Ci sono alcuni dei più importanti membri dell’establishment saudita: dal miliardario Waleed Bin Talal, al potente capo della Guardia nazionale Mutaib bin Abdallah, al fratello di Osama, Bakr Bin Laden, uno dei più importanti uomini d’affari del Paese (…)”.