Attentati Parigi: vittime, giovani come loro assassini FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2015 10:16 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2015 10:16
Attentati Parigi: vittime, giovani come loro assassini FOTO

Attentati Parigi: vittime, giovani come loro assassini FOTO

PARIGI – Giovani, coetanei dei kamikaze che li hanno uccisi. Musicisti e camerieri, avvocati e ristoratori. Stranieri, molti europei, qualche cognome chiaramente italiano, venuti a Parigi a lavorare. Eccoli i primi nomi e i primi volti delle vittime del massacro di Parigi. Le loro schede da Repubblica:

Nohemi Gonzales aveva 20 anni. Studentessa della California State University, stava frequentando lo Strate College Design di Parigi. L’università americana ne ha dato notizia non aggiungendo alcun dettaglio sul luogo della morte

Valentin Ribet è rimasto ucciso al Bataclan. Studente di Legge alla London School of Economics, lavorava a Parigi in uno studio legale internazionale

Nick Alexander di Colchester nell’Essex in Gran Bretagna è stato ucciso al Bataclan dove lavorava. Colpito di fronte alla sua ex fidanzata, Helen Wilson, espatriata americana ferita alle gambe che ha avuto modo di dichiarare che ha fatto il possibile per salvarlo

Asta Diakite era la cugina di Lassdana Diarra (nella foto), 30enne centrocampista della nazionale francese, che su Twitter ha comunicato la sua scomparsa. Asta è stata uccisa proprio mentre lui era in campo nell’amichevole contro la Germania, allo Stade de France: “Alla luce degli avvenimenti drammatici avvenuti e con il cuore pieno di tristezza, prendo la parola oggi. Sono stato personalmente toccato dalla tragedia: mia cugina, Asta Diakite, figura tra le vittime di una delle sparatorie che ha avuto luogo ieri, dove sono scomparse decine di altri innocenti”

Guillaume B. Decherf, 43 anni, giornalista collaboratore del migliore settimanale di cultura e musica francese, Les Inrockuptibles. Era al concerto degli Eagles Of Death Metal a Le Bataclan

Thomas Ayad, 34 anni, francese, ucciso al Bataclan

Marie Mosser, pianista francese che lavorava per la band Vamps

Alberto Gonzalez Garrido, 29enne ingegnere di Madrid. Residente a Parigi, si trovava nella sala del Bataclan con la moglie che è riuscita a fuggire. Entrambi vivevano a Parigi da meno di due anni. Alberto era un esperto di energia nucleare

Kheireddine Sahbi, giovane violinista algerino di gran talento, iscritto alla Sorbona

Aurélie de Peretti, di origine corsa, viveva nel sud della Francia vicino a Saint Tropez, dove lavorava in estate presso un beach resort. Si trovava al Bataclan

Pierro Innocenti, ristoratore di origini italiane, gestiva il locale “Chez Livio”

Stephane Albertini, amico di Pierro Innocenti, suo aiutante al ristorante. Entrambi si trovavano al Bataclan

Victor Munoz, studente in business digitale alla scuola Esg. Al momento dell’attacco si trovava in un ristorante in Rue de Charonne

Eric Thom, grafico e fotografo parigino