Banksy, la nuova opera contro chi non rispetta le regole anti-Covid in metro: chi non indossa la mascherina è un ratto

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 14 Luglio 2020 19:56 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2020 19:56
Banksy, la nuova opera contro chi non rispetta le regole anti-Covid in metro

Banksy, la nuova opera contro chi non rispetta le regole anti-Covid in metro: chi non indossa la mascherina è un topo

Un gruppo di topi irrispettosi dell’uso della mascherina per contenere il contagio invade un vagone della metropolitana di Londra. 

Banksy colpisce di nuovo e nella sua ultima opera torna ad occuparsi di coronavirus.

Sul suo profilo Instagram ha postato un video, subito diventato virale, in cui si vede il backstage della sua ultima fatica, probabilmente volta a sensibilizzare sull’uso della mascherina, da ormai un mese diventata obbligatoria sui mezzi pubblici in Inghilterra.

La metropolitana di Londra viene sottoposta a una profonda pulizia’ è il titolo del video in cui un uomo – presumibilmente lo stesso artista, vestito come un addetto alla sanificazione dei mezzi pubblici e totalmente coperto anche sul viso – invece che pulire gli spazi comuni si mette a dipingere un topo che starnutisce e getta una nube di germi intorno a sé. 

Un altro topo usa la mascherina come paracadute e un altro ancora con della vernice spray scrive ‘Banksy’. 

Il video si chiude con le note della famosa hit ‘Tubthumping’ dei Chumbawamba, che recita ‘I get knocked down, but I get up again’ (sono caduto a terra ma mi sono rialzato), mentre le porte della metropolitana si chiudono su una scritta che riadatta alla pandemia il celebre ritornello: ‘I get lockdown,  but I get up again’, ‘sono stato in lockdown, ma mi sono rialzato’.

Topini e coronavirus erano stati protagonisti già del lavoro fatto dallo street artist più famoso del momento durante il lockdown sulle pareti del suo bagno di casa. 

Il video si chiude con le note della famosa hit ‘Tubthumping’ dei Chumbawamba, che recita ‘I get knocked down, but I get up again’ (sono caduto a terra ma mi sono rialzato), mentre le porte della metropolitana si chiudono su una scritta che riadatta alla pandemia il celebre ritornello: ‘I get lockdown,  but I get up again’, ‘sono stato in lockdown, ma mi sono rialzato’. (fonte AGI)