Bce, per la nuova sede spesi 350 milioni in più. Gb: “Fuori budget”

Pubblicato il 1 ottobre 2012 13:51 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2012 15:16
Bce, la nuova sede

La nuova sede della Bce

FRANCOFORTE – Lievitano i costi per la nuova sede della Banca Centrale Europea: la nuova struttura, che dovrebbe diventare operativa dal 2014, costerà 350 milioni di euro in più rispetto alle previsioni iniziali. E non mancano le polemiche: in cima al corteo l’euroscettico Sunday Telegraph che critica la faraonica struttura licenziandola come “fuori budget e inutilmente grandiosa”. Sembra infatti che il costo finale dell’opera si aggiri intorno agli 1,2 miliardi di euro, uno schiaffo in faccia a quei paesi che a fatica si affrancano dalla morsa della crisi economica.

Il progetto si compone di tre strutture che sorgeranno nell’area dei vecchi mercati generali di Francoforte. La Grossmarkthalle, un edificio a sviluppo orizzontale e due torri gemelle poligonali di 185 e 165 metri. I ritardi di sei mesi si sono concentrati soprattutto nella Grossmarkthalle, edificio storico a carattere industriale del 1928 che fungerà da entrata principale.

La Bce spiega che i tempi non sono stati rispettati a causa della complessità degli interventi di restauro necessari e i soli lavori straordinari per la salvaguardia del monumento storico sono costati circa 100-150 milioni di euro in più. Ai quali si sono aggiunti altri 200 milioni a causa dell’aumento del costo dei materiali e delle attività nel settore delle costruzioni.

Il designer Wolf Prix, a capo di Coop Himmelb(l)au, lo studio viennese di architettura vincitore del bando di concorso internazionale del 2004 indetto dalla Bce, ha spiegato che: “Questa struttura avrà una presenza veramente forte perché l’idea di base è una geometria molto complessa”.

Sarà, ma l’avveniristica sede non ha certo entusiasmato gli euroscettici conservatori inglesi che parlano di “sprechi spettacolari”. “Fortunatamente per il Regno Unito i costi graveranno solo sulle 17 nazioni dell’eurozona e non su tutti i membri dell’Unione – se ne lava le mani Richard Ashworth, leader del gruppo degli eurodeputati conservatori britannici – In un momento di grave recessione in cui tutti i cittadini del Vecchio Continente stanno stringendo la cinghia, la Bce dovrebbe cercare di dare il buon esempio e non sprecare i fondi in questo modo”.