Beppe Grillo a Genova, contestato da angeli del fango: “Vieni a spalare” FOTO, VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 ottobre 2014 12:35 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2014 11:35

GENOVA – Beppe Grillo va a Genova colpita dall’alluvione del 9 ottobre e gli “angeli del fango” non la prendono bene: “Vuoi una pala, vieni a spalare”, gli ha detto qualcuno. E lui ha risposto: “Tutti i nostri parlamentari sono a spalare. Andate a far spalare Renzi. I nostri parlamentari sono abituati a spalare merda in Parlamento, figuriamoci se hanno paura a venire a spalare fango qui”.

Grillo è arrivato da Sant’Ilario a bordo di uno scooter. “Se vi fa piacere prendetevela con me se vi fa piacere sfogarvi”, ha detto. Uno dei volontari ha replicato: “Noi abbiamo bisogno che il Comune faccia il Comune, la Regione la Regione, lo Stato lo Stato”.

Il comico genovese è arrivato nella sua città quando ormai la tempesta era passata, dopo il week end trascorso a Roma per la kermesse al Circo Massimo del Movimento 5 stelle.

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Dopo le contestazioni Grillo si è allontanato, e ai giornalisti che lo seguivano ha detto:

“O mi versate duemila euro su questo conto oppure ve ne andate aff… Se mi arriva la ricevuta sul mio conto personale, a favore degli alluvionati, sono a vostra disposizione, altrimenti con voi non ci parlo”. 

Proprio dal palco del Circo Massimo, al sole di Roma, Grillo aveva lanciato accuse al sindaco di Marco Doria:

“Si deve dimettere, la peste rossa ha sommerso anche Genova. Andremo a Genova quando sarà finita l’allerta meteo”, aveva annunciato.

Ma non a tutti è piaciuta questa linea.

Grillo, prima di raggiungere il punto in cui sono al lavoro gli angeli del fango, viene ripreso da una telecamera di Corriere Tv. “Metti giù la telecamera – dice il leader M5s – Non sono qui per fare passerella” ha aggiunto infastidito: “Se non versate 2 mila euro per gli alluvionati non rilascio interviste”.

Il comico ha attaccato i giornalisti durante il suo giro a Borgo Incrociati, uno dei quartieri di Genova più colpiti dall’alluvione.

“I giornalisti li ho portati io qui altrimenti qui non c’era nessuno, una larga parte di colpe è della stampa che non fa il uso lavoro”.

E poi, ai cronisti che gli facevano notare che giorni stavano seguendo gli effetti dell’alluvione Grillo ha ribadito rivolto agli abitanti:

“Quando vado via io da qui se ne vanno tutti, approfittatene finché sono qui per dire quello che dovete dire”.

Il video della contestazione (tutti i video Liguria Tv)

L’angelo del fango che ha contestato Grillo spiega il motivo della contestazione: