Bergamo Alta, la Corsarola come i Navigli: tutti ammassati, mascherine abbassate…

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 17 Maggio 2020 20:50 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2020 20:50
Bergamo Alta, la Corsarola come i Navigli a Milano: tutti ammassati, mascherine abbassate...

Bergamo Alta, la Corsarola come i Navigli: tutti ammassati, mascherine abbassate… (Foto da Facebook)

ROMA – Folla a Bergamo Alta, e nuovo “caso simil Navigli” in Lombardia. Gente accalcata, e non tutti con la mascherina.

La stessa Bergamo che è una delle città più colpite (in Italia, in Europa, se non al mondo) dalla pandemia del Coronavirus.

Per vedere le immagini della calca (o meglio dire assembramento) clicca qui.

Siamo alla Corsarola, il nome con cui i bergamaschi familiarmente chiamano via Bartolomeo Colleoni, che rappresenta il luogo di passeggio preferito per chi va in Città Alta.

Sono bastate alcune foto pubblicate sui social, foto che mostrano tanta gente a spasso in questa domenica di vigilia delle aperture dei negozi.

Alcuni sono evidentemente senza mascherina, o la portano abbassate, molti sembrano a distanza non esattamente di sicurezza, anche perché le vie di città alta, il nucleo storico di Bergamo, sono piuttosto strette.

E ovviamente le immagini hanno scatenato il popolo dei social: “Dopo tutto il nostro dolore, queste immagini della nostra città sono veramente una vergogna. Altro che criticare i navigli” commenta Laura, cui fa eco Giorgio “i nostri morti non sono bastati”, mentre in tanti chiedono l’intervento dei vigili per i controlli e del sindaco Giorgio Gori per vigilare sulla situazione.

Non solo, tanti gli utenti di Twitter che postano le foto dei camion militari che trasportano le bare fuori da Bergamo: foto che risalgono a meno di due mesi fa e che sono diventate triste simbolo del Coronavirus.

Bergamo alta come i Navigli

Il 7 maggio le foto e i video dei Navigli affollati avevano indignato l’Italia e fatto arrabbiare il sindaco Sala.

Foto di ragazzi e ragazze in cerca di un aperitivo nel luogo simbolo della movida milanese.

Foto di ragazzi e ragazze che non rispettavano le misure minime di sicurezza: poche mascherine, poco distanziamento sociale, poca accortezza in generale. (Fonti: Ansa, Facebook, Twitter)