Berlusconi, primo giorno alla Sacra Famiglia: “Tutto bene ma non posso parlare”

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 15:15 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 15:15

CESANO BOSCONE –  Primo giorno ai servizi sociali all‘istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (Milano) per Silvio Berlusconi. “Com’è andata? Bene, grazie, ma non posso dire altro”. E’ stato essenziale il commento dell’ex presidente del Consiglio sulle sue prime quattro ore di assistenza ai malati di Alzheimer. 

Berlusconi è arrivato all’istituto alle 9:30, con un quarto d’ora di anticipo, e se n’è andato alle due meno un quarto. All’arrivo non ha nemmeno salutato i tanti giornalisti che lo aspettavano, e all’uscita si è limitato a dire che era andato tutto bene, ma che gli era stato chiesto di non rilasciare dichiarazioni.

Qualche momento di tensione c’è stato quando, all’arrivo dell’ex premier, un contestatore (Pippo Fiorito, sindacalista Cub) ha cercato di superare le transenne, gridando:

“Noi italiani abbiamo un sogno nel cuore, Berlusconi a San Vittore”.

Fiorito, che indossava una tuba nera e un nastro giallo della ‘May Day Parade’, è stato allontanato dalla sicurezza.

MEDIA STRANIERI – Il primo giorno di Berlusconi all’istituto Sacra Famiglia ha fatto il giro. La news è un bulletin della France Presse mentre la britannica BBC e la tedesca Die Welt la riportano tra le prime informazioni dei loro siti. “Berlusconi a servizio dei malati di Alzheimer” titola Le Figaro. La notizia è in evidenza anche su Le Monde, sul britannico The Guardian, sullo spagnolo El Pais. 

(Foto Lapresse)