Beyoncé e Jay-Z a Cuba (foto): deputati repubblicani protestano

Pubblicato il 8 Aprile 2013 12:16 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2013 12:44

Bejoncé e il rapper Jay-Z per le strade dell’Avana

NEW YORK, STATI UNITI – Quella che doveva essere una seconda luna di miele per Beyoncè e il rapper Jay- Z, la coppia più famosa della musica, in occasione del loro quinto anniversario di matrimonio, è diventato quasi un affare di stato.

A rovinare la festa alla coppia, che aveva deciso di festeggiare a Cuba la ricorrenza, sono due parlamentari repubblicani dello stato della Florida, che in una lettera hanno chiesto all’Office of Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro di spiegare come mai ai due sia stato consentito di recarsi nell’isola.

”Scriviamo – si legge nella lettera – per esprimere preoccupazione e per chiedere informazioni sul tanto pubblicizzato viaggio dei due musicisti americani Beyonce’ Knowles-Carter (Beyonce’) e Shawn Carter (Jay-Z) a Cuba. Vorremmo sapere che tipo di permesso e per quale scopo e’ stato approvato il viaggio”.

La legge degli Stati Uniti proibisce agli americani il turismo a Cuba, e la stampa Usa fa inoltre notare che esiste un embargo da 51 anni, il cosiddetto ‘Proclama 3447′, che vieta ai cittadini americani di andare nell’isola al solo scopo turistico. Non è chiaro però se sia stato proprio il ministero del Tesoro ad approvare il viaggio.

”Le restrizioni al turismo – scrivono i parlamentari – sono misure sensate dirette ad impedire che dollari americani sostengano un regime assassino che contrasta le iniziative di sicurezza degli Stati Uniti e che sopprime brutalmente la libertà di parola, di riunione e di culto”.

Al momento il ministero non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Il Dipartimento di Stato ha invece fatto sapere di non essere stato informato del viaggio, come un portavoce dell’U.S. Interests Section all’Havana, il quale ha detto di non sapere se la coppia ha effettivamente ottenuto un permesso per il viaggio. In caso contrario, per loro potrebbe esserci una multa.

Ma a gridare quasi allo scandalo contro il soggiorno nell’ isola caraibica dei Carter sono anche le associazioni per i diritti umani, che hanno bacchettato i coniugi, in particolare Beyonce’, per essersi recati in un luogo dove le donne ”vengono sistematicamente picchiate tutti i giorni – ha affermato Mauricio Claver-Carone, direttore esecutivo di Cuba Democracy Advocates, un gruppo che promuove la democrazia nell’isola caraibica – e finiscono in prigione senza motivo”.

Solo di recente, il regime di Castro, dopo oltre 50 anni, ha consentito ai propri connazionali di viaggiare all’estero senza chiedere permesso alle autorita’, esibendo semplicemente il passaporto. Dallo scorso gennaio e’ entrata, infatti, in vigore la ‘riforma migratoria’ che prevede l’eliminazione della ‘tarjeta blanca’, il permesso per uscire dal Paese.

Appena sbarcati a Cuba Beyonce’ e Jay Z hanno avuto una accoglienza da star, con la folla che li salutava e si faceva fotografare con loro. I coniugi hanno passeggiato per le strade della capitale, hanno mangiato nei migliori ristoranti e hanno ballato musica cubana.

Beyoncé e il marito a Cuba (Foto Ap/LaPresse)