Cécile Kyenge a Brescia. Tensioni tra destra e immigrati, interviene polizia (foto e video)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 gennaio 2014 12:10 | Ultimo aggiornamento: 11 gennaio 2014 18:11

BRESCIA – Forti tensioni a Brescia dove il ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge ha tenuto una tavola rotonda sull’immigrazione. Il ministro è stato contestato da militanti di destra che poi si sono scontrati con immigrati ed esponenti di centri sociali.

All’esterno dell’auditorium San Barnaba, dove si è tenuto il convegno, gli immigrati sin dalla mattina hanno iniziato una manifestazione con slogan del tipo “Casa, diritti, dignità e permessi per tutti”. Intorno alle 10 però davanti all’auditorium sono arrivati esponenti di Fratelli d’Italia, Lega Nord, Forza Nuova e Forza Italia ed è scoppiata la scintilla con alcuni immigrati e alcuni esponenti dei centri sociali. Solo l’intervento della polizia ha sventato il peggio.

Un gruppetto di trenta manifestanti contrari alle politiche per l’immigrazione della Kyenge (Lega, Club Forza Silvio e Fratelli d’Italia) è riuscito ad eludere il cordone di forze dell’ordine e a srotolare lo striscione “L’italianità è storia e tradizione no allo ius soli”. Subito sono iniziati gli scontri con gli esponenti della destra da una parte e gli immigrati dall’altra.

Tra gli esponenti politici presenti, anche l’assessore regionale Viviana Beccalossi, che è stata allontanata dalla polizia, il consigliere regionale della Lega Fabio Rolfi e il parlamentare del Carroccio Stefano Borghesi.

“Siamo qui per difendere i diritti degli italiani che in una città come Brescia che ha la più alta presenza di stranieri rischiano di subire un razzismo al contrario” ha detto l’assessore Beccalossi.

(Foto LaPresse)

(Video Corriere Tv)