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Calcio, spagna. Il Guijelo ha una maglia prosciutto… FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2015 15:43 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2015 22:20

MADRID – Se non è la maglia più brutta di sempre è sicuramente almeno nella top ten. Sta spopolando in Spagna la nuova maglia ‘al prosciutto’ del Guijelo, club di serie C che porta il nome della cittadina vicina a Salamanca nota per la produzione del ‘jamon’ iberico ‘pata negra’. “Più che una maglia sembra un piatto di jamon”, commenta il quotidiano Abc. E’ una “camiseta jamonera”, scrive invece Marca.

Per iniziativa di Jorge Hernandez, presidente del club il cui bilancio annuale è di 650mila euro, sulla maglia sono riprodotte innumerevoli piccole fette di prosciutto, come tradizionalmente vengono presentate nei ristoranti spagnoli. “Viviamo tutti chi più chi meno grazie al ‘jamon’: quale modo migliore per presentarlo ovunque?”, ha spiegato Hernandez al giornale ‘La Tribuna de Salamanca’. Anche lo sponsor è una delle più rinomate case produttrici di ‘jamon’, la Julian Martin, che ha twittato di essere orgogliosa “di questa maglia e del fatto di essere il patrocinatore”.

Nel calcio spagnolo continua quindi la tendenza alle maglie decisamente particolari. Ha fatto molto discutere, e sta andando a ruba nei negozi, la seconda casacca del Rayo Vallecano, nera con una striscia diagonale arcobaleno e scritta dello sponsor in cinese. Ogni colore è dedicato a una causa: il rosso a chi lotta contro il cancro, l’arancio per l’integrazione dei disabili; il giallo per chi non perde la speranza; il verde per chi difende l’ambiente; l’azzurro per chi protegge i minori da maltrattamenti di sorta; il viola per chi si batte contro la violenza di genere. E l’arcobaleno nella sua interezza, contro le discriminazioni sessuali. Sette euro del prezzo di ogni maglietta acquistata vengono devoluti dal club madrileno alle associazioni coinvolte nelle varie iniziative.

La maglia prosciutto del Guijelo

La maglia prosciutto del Guijelo