Canada, divieto gettare nel wc pesci rossi: crescono a dismisura e diventano un problema FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 luglio 2015 16:40 | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2015 16:44

TORONTO (CANADA) – In Canada è vietato gettare pesciolini rossi nel water di casa o nei tanti corsi d’acqua del paese. La decisione è nata con lo scopo di fronteggiare una vera e propria invasione di questi pesci che da innocui sono diventati giganti e che stanno invadendo i laghi, gli stagni e i fiumi canadesi.

In casa, il pesce rosso non è impegnativo e riesce a vivere anche fino a vent’anni in poca acqua. Per molti proprietari però, sembra essere troppo impegnativo continuare ad occuparsi di questa specie e in molti hanno deciso di sbarazzarsene gettando via il pesce rosso.

Per questa ragione, le autorità canadesi a tutela dell’ambiente e della fauna hanno lanciato l’allarme. In molti stagni e fiumi si è infatti assistito ad una vera e propria invasione di pesciolini rossi dalle dimensioni giganti. Il pesce, circa mille anni fa venne selezionato in Cina e rimpicciolito. In natura invece, può raggiungere circa 40 centimetri di lunghezza e i due chili di peso.

A spaventare molto i biologi è il fatto che questi pesciolini potrebbero avere al loro interno dei parassiti. E così, oltre al divieto di gettarli nei wc o nei fiumi vivi, non si possono gettare anche  esemplari morti. Le multe, nella provincia canadese occidentale possono arrivare a raggiungere anche i 100mila dollari canadesi (circa 73mila euro). La proliferazione dei pesci rossi giganti è un problema anche nella regione attorno a Toronto. Prima del Canada, si è assistito ad un problema del genere sia in  Australia, sia in Sierra Nevada negli Stati Uniti.