Carabinieri, inaugurazione anno accademico scuola ufficiali: presenti Conte, Trenta, Salvini FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2019 16:21 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2019 16:26
carabinieri inaugurazione anno accademico ufficiali

Carabinieri, inaugurazione anno accademico scuola ufficiali (foto Ansa)

ROMA – Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, nel suo discorso all’inaugurazione dell’anno accademico della scuola ufficiali dei Carabinieri a Roma ha elogiato lo sforzo portato avanti ogni giorno dai militari dell’Arma: “Contro le insidie della criminalità predatoria, contro le odiose espressioni della criminalità organizzata, contro l’insana perfidia del terrorismo, i Carabinieri sono sempre, quotidianamente presenti a baluardo della sicurezza, della legalità, della democrazia”.

Prosegue la ministra: “Ce lo dicono, innanzitutto, i numeri: le migliaia di Stazioni e Tenenze che presidiano il nostro territorio rappresentano una rete capillare, un tessuto connettivo la cui straordinaria valenza non si esaurisce nel pur fondamentale ruolo di contrasto alla criminalità, ma contribuisce in modo decisivo alla tranquillità della popolazione, la cui insicurezza è alimentata, prima ancora che dalle statistiche sui delitti, dalla solitudine e dall’indifferenza”. 

Il comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri, nel suo discorso all’inaugurazione dell’anno accademico della scuola ufficiali dei carabinieri a Roma ha invece usato queste parole: “Chiunque indossi questa uniforme porta il peso della responsabilità. La vostra, in quanto comandanti, è la più alta. Sarete chiamati a intercettare disagi e bisogni, a garantire la libera fruizione dei diritti di ognuno, ad assicurare il rispetto della dignità di tutte le persone, specie di quelle in condizioni di fragilità e sottoposte alla nostra custodia, affinché l’affermazione della legalità sia sempre scevra da gratuita violenza e proterva angheria, come la Costituzione ci impone”.ù

Nistri, che non ha mai fatto esplicito riferimento al caso Cucchi, ha poi aggiunto, sempre rivolto ai nuovi ufficiali: “Noi Carabinieri dobbiamo essere i primi a giudicare, con rigore e senza tentennamenti, chi di noi si allontani dalla via del dovere: perché oltre centomila uomini e donne, capaci di dare un volto alla fiducia dei cittadini, sovrastano i pochi che possano venir meno all’impegno assunto”.

Poi ha annunciato una novità: “Nelle attività di pubblica sicurezza, stiamo approfondendo le soluzioni tecniche per l’impiego di ‘body cam’ al fine di documentare ogni fase degli interventi, consentendone l’oggettiva ricostruzione, a beneficio dell’Autorità giudiziaria, dei nostri militari e, non ultimo, dell’opinione pubblica, talvolta disorientata dalla diffusione di filmati tanto suggestivi quanto parziali ed estemporanei”.

Rispondendo in seguito ai cronisti, Nistri ha spiegato che le telecamere ‘body cam’ potranno seguire “passo passo ogni momento di qualunque intervento. Credo sia un miglioramento, sia per la trasparenza complessiva, sia per gli accertamenti dell’Autorità giudiziaria. Certamente da un lato il personale si troverà maggiormente monitorato e dall’altro, soprattutto, maggiormente tranquillo nell’operare”.

A seguire le foto Ansa dell’inaugurazione a cui erano presenti, oltre al ministro Trenta e al comandante dell’Arma, anche il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone.