Carlos Tevez nella sede della Juventus (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2013 20:49 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2013 20:49

TORINO –  ”Sono contento di essere qui. La Juventus mi ha voluto più del Milan”.

Sono le prime parole di Carlos Tevez nella nuova dimensione di centravanti della Juventus, anche se, non a caso, gli e’ stata proposta la maglia numero dieci di capitan Del Piero.

Un regalo naturalmente accolto con entusiasmo. La giornata italiana dell’argentino era cominciata con un bagno di folla addirittura alla Malpensa, dove e’ sbarcato: ci e’ voluto un rigido cordone di agenti per proteggerlo dall’entusiasmo dei numerosi fan bianconeri.

Poi la corsa a Torino, dove ha ricevuto un’accoglienza da campione celebrato, prima dal presidente Agnelli in persona, circondato dall’intero staff dirigenziale e poi dai tifosi, che, grazie al tam tam mediatico, si erano radunati davanti alla sede.

Nel Palazzo, cioe’ la sede di corso Galileo Ferraris, Tevez ha trovato a stringergli la mano Andrea Agnelli e ad attenderlo anche l’ad Marotta, l’uomo che e’ riuscito a portarlo alla Juventus, in collaborazione con il prezioso Fabio Paratici. Il momento clou e’ stato il classico saluto dal balcone ad un gruppo di circa duecento tifosi assiepati nel viale.

Agnelli e’ rimasto nelle retrovie, con la solita discrezione, ma era visibilmente soddisfatto. Marotta in precedenza aveva sottolineato l’entusiasmo della gente gia’ registrato all’aeroporto (”ci voleva proprio”), segno che la sintonia tra i tifosi e la dirigenza e’ ottima, nonostante la politica di contenimento dei costi. Presumibile anche l’entusiasmo di Antonio Conte fresco sposo, che aveva indicato proprio in Tevez il preferito nella lista dei grandi attaccanti.

I due non si sono ancora incontrati direttamente e lo faranno probabilmente domani, quando il giocatore sara’ impegnato, in gran parte alla clinica Fornaca, negli esami medici di rito. A rendere la pillola ancora piu’ dolce per i tifosi, l’impressione di aver soffiato il giocatore al Milan, che e’ stato fino alla fine concorrente di mercato.

Non a caso, la dichiarazione di Tevez e’ andata proprio in questa direzione, premiare chi di piu’ ha creduto in lui. Nei commenti dei tifosi, Milan a parte, un pensiero univoco: la Juventus con questa operazione si e’ notevolmente rafforzata.

Rapidissima anche la decisione, gia’ evidentemente pensata prima, di affidargli la maglia con l’eredita’ piu’ pesante, quella di Alessandro Del Piero.

I due non sono simili calcisticamente, ma puo’ unirli il segno della classe e il simbolo di un campione, il primo in attacco, che la Juventus e’ tornata ad acquistare dopo l’addio di Alex.

Le voci (poi smentite dall’interessato) di una richiesta di Vidal per la maglia piu’ prestigiosa, sono dunque solo un ricordo, cosi’ come e’ stata una illusione di un istante per Giovinco l’eredita’ del signore degli scudetti.

Il servizio fotografico di LaPresse.