Casse previdenziali in affanno con la Fornero. Avvocati, ragionieri…

Pubblicato il 27 luglio 2012 12:12 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2012 16:14
casse previdenziali

La lista delle casse previdenziali pubblicata sul Corriere della Sera

ROMA – Casse previdenziali che fanno fatica a essere in regola coi conti: se non si mettono in regola, le casse di avvocati, ragionieri, infermieri, psicologi, biologi, periti industriali, rischiano di non riuscire a sostenere i pagamenti delle pensioni. Colpa, scrive il Corriere della Sera, di aliquote contributive troppo basse.

Per questo il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha chiesto a questi enti di mettersi in regola, oppure rischieranno di essere commissariati. E a rimetterci in questo caso sarebbero i pensionati: passerebbero infatti al sistema contributivo pro-rata. Cioè percepirebbero una pensione in base ai contributi versati. Ma con aliquote contributive basse, appunto, ne consegue che anche le pensioni sarebbero basse. Altra conseguenza pesante per i pensionati: il pagamento di una penale dell’1% per due anni.

La Fornero ha chiesto pertanto alle casse di mettersi in regola da subito: entro il 30 settembre, è l’idea del ministro, gli istituti dovranno dimostrare di essere “sostenibili”. Tradotto, vuol dire essere in grado di erogare le pensioni per i prossimi 50 anni senza problemi di bilancio.

Il Corriere ha pubblicato un elenco delle casse previdenziali sotto esame: quella dei ragionieri, degli avvocati, l’Eppi (periti industriali), Epap (una cassa pluricategoriale), Enpab (biologi), Enpapi (infermieri), Enpap (psicologi).

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