Charlie Hebdo a Isis: “Voi avete armi, noi champagne” FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2015 14:54 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2015 14:54

PARIGI – “Loro hanno le armi. Si fottano. Noi abbiamo lo champagne”. La rivista satirica francese Charlie Hebdo torna all’attacco dopo gli attentati di Parigi di venerdì 13 novembre. I giornalisti e i disegnatori, gli stessi colpiti dai terroristi islamici il 7 gennaio, hanno provato ad ironizzare su quanto accaduto.

I musulmani estremisti in passato sono stati più volte nel mirino della satira del giornale. Più volte in copertina è apparso Maometto, con didascalie che dicevano “Il Corano non ferma le pallottole”, “100 colpi di frusta se non siete morti dal ridere”, “Maometto assediato dagli estremisti. ‘E’ dura essere amati da dei cretini'”.

Anche queste vignette avevano fatto montare l’odio dei fanatici religiosi nei confronti dell’intera redazione di Charlie Hebdo, che venne poi decimata dall’attentato di gennaio. Dopo quei fatti la rivista fermò le pubblicazioni per un mese circa, per riprendere a febbraio con le caricature di Nicolas Sarkozy, Marine Le Pen, papa Francesco e uno jihadista e la scritta “C’est reparti!” (si ricomincia). Ma soprattutto un’altra copertina, una vignetta di Luz con Maometto in copertina che regge una scritta: “Je suis Charlie” e sopra di lui “Tutto è perdonato”.

Ad aiutare economicamente Charlie Hebdo a tornare in edicola dopo gli attacchi sono stati aiuti arrivati da aziende editoriali di tutto il mondo, mentre il quotidiano Liberation aveva ospitato la redazione nei proprio locali.

Charlie Hebdo a Isis: "Voi avete armi, noi champagne" FOTO

L’ultima copertina di Charlie Hebdo