“Che schifo Napoli”, i Neoborbonici contro Facebook: “Chiuda il gruppo” FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 11:36 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 11:36

NAPOLI –  Il Movimento Neoborbonico contro Facebook, reo, secondo il “movimento culturale” che si richiama al Regno delle Due Sicilie, di non aver rimosso il gruppo “Che schifo Napoli”, che pubblica foto e commenti critici nei confronti del capoluogo campano. Una sorta di riedizione del gruppo “Roma fa schifo” in chiave napoletana.

Il Movimento Neoborbonico ha incaricato il proprio ufficio legale di valutare la possibilità di denunciare il social network per “istigazione all’odio razziale” perché, scrivono i Neoborbonici sul proprio sito,

“nonostante le numerose segnalazioni, non ha rimosso il gruppo “che schifo napoli” carico dei consueti e beceri luoghi comuni anti-napoletani. In particolare Facebook ha ritenuto “rispondenti ai canoni della comunità” anche una foto nella quale campeggia un Vesuvio con la scritta: “Vesuvio, non faccia il timido. Esca la lava” ed un’altra foto con la scritta “San Gennaro è un porco”.

Secondo il Movimento Neoborbonico “Che schifo Napoli” è

“l’ennesimo, irrilevante e “patologico” gruppo tipico dei social, non è tollerabile che Facebook, sempre giustamente attento a tutte le forme di discriminazione, ritenga ammissibili offese, insulti e minacce ad un’intera e incolpevole popolazione e ai suoi simboli, dal Vesuvio a San Gennaro, dalla lingua alle sue famose ed evidentemente invidiate bellezze”.

(Foto da Facebook)