Cile, birra prodotta nel deserto sfruttando l’acqua presente nella nebbia FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2015 13:27 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2015 13:27

PENA BIANCA (CILE) – In Cile trasformano la nebbia in birra. Quella che a molti potrebbe sembrare un’ipotesi un po’ strana, nel paese sudamericano è già realtà da diverso tempo. Si tratta della “Cervezeria Atrapaniebla” (letteralmente “Acchiappanebbia”) che viene realizzata sfruttando un sistema ideato negli anni ’60 nella regione desertica di Atacama che consiste nell’utilizzare l’acqua presente nella nebbia che si genera nelle zone montuose della regione.

Grazie a questa intuizione, nella cittadina di Pena Blanca è stato realizzato un birrificio la cui acqua viene fornita attraverso delle grandi reti con maglie strettissime che sono in grado di assorbire e raccogliere le piccole gocce d’acqua presenti nella nebbia. Il sistema è economico ed efficace ed ha permesso negli anni il recupero di terreni diventati inutilizzabili proprio a causa della carenza di acqua. E così, da un progetto nato per combattere la desertificazione, Marco y Miguel Carcuro hanno sviluppato un impianto artigianale che oggi arriva a produrre fino a 24mila litri di birra all’anno. Su Facebook alcune foto dell’impianto e dei tanti giornalisti anche italiani che in questi anni si sono recati sul posto per vedere da vicino il fnzionamento dell’impanti.