Coppa Mondo, totem d’oro firmato da Silvio Gazzaniga a Roma (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2014 17:54 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 17:54

ROMA – Ha solo 42 anni ma avrà vita eterna. E’ la Coppa del Mondo di calcio, il trofeo più ambito del globo, appena sbarcata a Roma nell’ambito del Fifa World Cup Trophy Tour Coca Cola.

Il prestigioso trofeo che sarà messo in palio dal prossimo 13 giugno in Brasile ha natali italiani, visto che è nata nel 1971 su disegno di Silvio Gazzaniga. E’ la Coppa che prese il posto della Rimet, che il Brasile si era aggiudicata l’anno prima nella finalissima contro l’Italia.

Gli esperti della Fifa visitarono diversi Paesi e valutarono ben 53 modelli differenti; alla fine fu scelto il lavoro del designer milanese. La nuova coppa è alta 36 cm, fatta di oro 18 carati e pesa 6,175 grammi.

La base contiene due fasce di malachite e nella parte inferiore sono incisi i nomi e l’anno delle nazionali che si sono imposte nel campionato del Mondo, a a partire dal 1974. Gazzaniga descrisse la sua creazione parlando di “linee che nascono dalla base, risalendo in spirali, fino a stringere il mondo. Le figure rappresentate sono due atleti che esultano nel momento della vittoria”.

Una curiosità: la Coppa non può essere toccata da nessuno salvo che dai giocatori campioni del Mondo e dai Capi di Stato.

A differenza della Coppa Rimet, che fu assegnata definitivamente al Brasile dopo il terzo successo, la Coppa del Mondo non verrà mai assegnata permanentemente ad una nazione, indipendentemente dal numero di vittorie raggiunte, tuttavia il trofeo sarà sostituito quando non sarà più possibile incidervi il nome della nazionale vincitrice: l’evento si verificherà dopo il 2038.

Foto Ansa.