Coronavirus, discriminazione al contrario: “Non si affittano case ai settentrionali”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2020 13:51 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 13:51

ROMA – “Non si affittano case ai settentrionali”. E’ l’immagine di un cartello che sta circolando sui social e da molti definito come la “rivincita dei meridionali”. Non è però ancora chiaro se si tratti di un fake o di realtà, ma è già bastato ad alimentare il dibattito fra gli utenti. 

Il diffondersi del coronavirus, quasi esclusivamente al nord, ha dato il via a un insolito fenomeno di discriminazione al contrario. Dopo i focolai sviluppatisi nel Nord Italia e la foto apparsa sul web sulla pagina Facebook “Kotiomkin”, su Twitter un utente ironizza: “Rivincita terrona. Non si affittano case ai settentrionali”. Ma qualcuno non prende affatto alla leggera la situazione: “In un momento del genere non capisco cosa ci sia da ridere”.

Ma sono molti gli utenti che hanno “apprezzato” la foto ricordando a chi criticava, che sono molti gli episodi in cui studenti del Sud si sono visti sbattere la porta in faccia nelle città del Nord quando erano in cerca di stanze o appartamenti da affittare. Come quando a Milano, lo scorso settembre, una donna negò l’affitto a una ragazza pugliese, che si era interessata all’immobile di proprietà della signora.

“Per me i meridionali sono meridionali, anche nel 4000 – si poteva ascoltare in un audio -. I meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali: io sono una razzista al 100%”. (fonte FACEBOOK)

Coronavirus, discriminazione al contrario: "Non si affittano case ai settentrionali"

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