Corteo Fiom a Roma, sindacati in piazza vs Fiat: “Senza diritti siamo schiavi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Giugno 2013 15:02 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2013 16:42

ROMA – “Senza diritti siamo solo schiavi”. La Fiom-Cgil è scesa in corteo a Roma contro la Fiat il 28 giugno. Maurizio Landini  ha guidato il corteo da piazza della Repubblica al Pantheon, partito alle 12,30 e che arriverà a piazza Montecitorio nel pomeriggio. Oltre ai sindacati anche Sel e Rifondazione comunista hanno preso parte al corteo di Roma. Inoltre i sindacati hanno indetto uno sciopero di otto ore per il gruppo Fiat.

Landini ha detto: “Chiediamo che venga convocato un tavolo con la Fiat e che vengano fatti investimenti. E poi chiediamo contratti di solidarietà. Dobbiamo impedire la chiusura degli stabilimenti e impedire i licenziamenti”. I manifestanti hanno sfilato e dai cartelli e gli slogan raccontano la vita dei cassaintegrati: “Tanti morti per infarto, tanti matrimoni finiti, queste sono le conseguenze oscure della cassa integrazione”.

Paolo Ferrero e Roberta Fantozzi, rispettivamente segretario nazionale e responsabile Lavoro di Rifondazione comunista, hanno detto: “L’occupazione è il dramma nazionale ma il governo Letta-Alfano, con il suo “pacco” sul lavoro, sta solo peggiorando la situazione aumentando la precarietà. Per cambiare linea politica è necessario sconfiggere gli interessi dei poteri forti e a questo serve la mobilitazione della Fiom: per difendere i diritti, per redistribuire il reddito e il lavoro, per ottenere un intervento pubblico nei settori chiave della produzione, per aumentare l’occupazione”.

Foto Ansa