Costa Concordia: foto di notte luci davanti a Genova. Ore 5,30 ultimo ormeggio

Pubblicato il 27 Luglio 2014 0:04 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2014 0:10

 

Costa Concordia: di notte davanti a Genova. Alle 5,30 l'ultimo ormeggio

Costa Concordia davanti a Genova: le luci, di notte, di un fantasma nel suo ultimo viaggio (Dal Secolo XIX)

GENOVA – La Costa Concordia è a Genova, da tutta la costa, per chilometri, si possono vedere il gigantesco relitto e le navi che l’hanno portato fin qui e lo tengono fermo nel mare davanti al porto di Prà.

Vista da terra, sembra di poterla toccare, di poter dire Ciao agli uomini del convoglio. Le luci sembrano quelle di una grande nave da crociera in rada con il suo carico di turisti, circondata da altre navi e panfili ormeggiati all’ancora in rada.

Invece è una nave che non è più, morta sugli scogli dell’Isola del Giglio, davanti alla Toscana

Il convoglio funebre della Costa Concordia era arrivato alle 17.30 davanti all’aeroporto Cristoforo Colombo, a Cornigliano, a ovest di Genova centro. Il punto nave la dava a 18 miglia dalla costa (circa 33 chilometri). La velocità era stata ridotta a 1,6 nodi, contro i 2,5 del viaggio.

L’avvicinamento all’ultimo ormeggio aveva avuto inizio.

Qui la Riviera ligure è verso ovest una sequenza di paesi e città, spiagge e fabbriche, da Genova a Sampierdarena e poi Cornigliano, Pegli, Prà, Voltri, Cogoleto, Arenzano, Vesima. Questo sarà il titanico anfiteatro dove si svolgeranno gli ultimi istanti della tragedia.

Alle 19, ha annotato il sito del Secolo XIX, la Concordia aveva la prua verso Varazze e si trovava a 16 miglia (29,6 chilometri) da Voltri.

Alle 21 la Concordia aveva la prua sempre direttaverso Varazze e distava dalla costa circa 14 miglia (26 chilometri).

Alle 22 la nave si era ulteriormente avvicinata: poco più di 12 miglia.

Questa è la scaletta delle ultime ore della Costa Concordia:

ore 5.30 – La Concordia trainata dai 2 rimorchiatori d’altura, con la prua puntata verso Pegli, arriverà alla distanza di 2,5 miglia nautiche circa; saliranno a bordo i piloti del porto e la prua sarà girata verso Vesima

ore 7.30 – Durante il tragitto, i 2 rimorchiatori di poppa portuali saranno attaccati e inizierà la sostituzione dei 2 rimorchiatori d’altura di prua

ore 9-10 – Dopo il taglio dei 2 cavi dei rimorchiatori d’altura subentreranno i rimorchiatori portuali di prua, uno alla volta; a poco meno di un miglio di distanza dalla punta di ponente della diga, la Concordia sarà frenata da poppa e cambierà direzione

ore 10-12 – Ai 4 rimorchiatori presenti se ne affiancheranno altri 4 in corrispondenza dei quattro cassoni di galleggiamento agli angoli della nave, per garantire il posizionamento in parallelo alla diga nella fase di entrata nel porto

ore 12-14 – I 2 rimorchiatori di sinistra si staccheranno e la nave sarà portata in abbrivio sino alla collocazione definitiva, con i rimorchiatori di prua ad “aggiustare” la posizione

ore 14-15 – All’altezza del sesto modulo, quando la nave sarà ferma, i rimorchiatori di destra la spingeranno sino ai 6 distanziatori attaccati alla diga, dalle bitte saranno lanciati i cavi meccanici per l’ormeggio; in tutto la nave sarà assicurata da 15 cavi. In quella collocazione la Concordia dovrà rimanere per tutta la prima fase dello smantellamento, dunque per almeno 4 mesi.