Davide Bifolco, folla ai funerali FOTO. Lieve malore per la madre. La sorella chiede giustizia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2014 12:28 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2014 14:49

NAPOLI – Il funerale di Davide Bifolco, il ragazzo di 17 anni ucciso a Napoli durante un inseguimento con i carabinieri, è stato celebrato la mattina del 12 settembre.

Applausi e lacrime hanno accompagnato verso il cimitero la bara di Davide. Un fiume di persone ha seguito il feretro, la cui uscita dalla chiesa è stata accompagnata da un lancio di palloncini bianchi verso il cielo. Tutti i negozi della zona hanno chiuso in segno di lutto. Ai funerali, svoltisi nella chiesa della Medaglia Miracolosa nel rione Traiano, alla periferia ovest di Napoli, ha partecipato in rappresentanza del Comune l’assessore Sandro Fucito.

La chiesa era gremita con almeno un centinaio di persone che si trovavano fuori, sul sagrato. Tanti indossavano magliette bianche. Prima della messa, un gruppo di amici e di persone del quartiere aveva percorso in ginocchio la navata della chiesa, per rendere omaggio a Davide.

Troppo il dolore di Flora, la mamma di Davide, davanti alla bara del figlio che entrava in chiesa, tanto da avere un lieve malore.  Anche Tommaso, il fratello più grande di Davide, agli arresti domiciliari, è stato fra i partecipanti alla cerimonia religiosa. A lui è stato concesso un particolare permesso dal Tribunale di sorveglianza. Il ragazzo, con gli occhi lucidi, non ha resistito all’interno della chiesa ed è uscito accompagnato da alcuni amici. Annamaria, sorella di Davide, parlando dall’altare al termine dei funerali ha detto: “Spero che si faccia presto giustizia. Non mi arrenderò fino a che non ci sarà giustizia”.

La cerimonia è cominciata alle 10 del mattino. Don Lorenzo Manco, il parroco della chiesa nel rione Traiano, ha iniziato la celebrazione. Tanti i fiori, tra cui anche la corona inviata dal Comune di Napoli. Durante l’omelia don Lorenzo ha detto:

“Quante volte in questi giorni anche noi ci siamo questa domanda: Signore, perché hai permesso che un sedicenne perdesse la vita?”.

Il sacerdote ha rivolto parole di conforto ai genitori, ribadendo che “Davide, da lassù, non si stancherà mai di guardarci”.

Tra le tante persone che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza alla famiglia, anche Antonella Leardi, la mamma del tifoso napoletano Ciro Esposito, morto dopo due mesi di agonia per le ferite subite a Roma prima della finale di Coppa Italia. Durante il funerale, non erano presenti uomini delle forze dell’ordine in divisa: il controllo dell’ordine pubblico è stato garantito, con discrezione, da agenti in borghese.

(Foto LaPresse)