Davide Bifolco, la FOTO del falso manifesto Sap: mistero sugli autori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 20:01 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 20:01

NAPOLI – La procura di Napoli sta indagando per capire chi c’è dietro un falso manifesto a firma Sap (sindacato autonomo di polizia), attaccato sui muri di Napoli alla vigilia dell’udienza preliminare per la morte di Davide Bifolco. Si tratta del diciassettenne ucciso da un carabiniere dopo che non si era fermato a un posto di blocco, nella notte fra il 4 e il 5 settembre 2014. Queste le parole molto dure usate nel manifesto, che il Sap ha denunciato come un falso:

Ci siamo stancati di avallare teorie che parlano di colpi partiti accidentalmente e altre menzogne simili. Quella sera Bifolco, come altri in precedenza è morto perché ha osato contrastare la nostra forza, il nostro ordine. Morti che sicuramente potevano essere evitate ma sulle quali non verseremo nessuna lacrima. Lo Stato ci arma, la maggior parte dei cittadini ci sostiene e noi usiamo queste armi in loro nome e in loro difesa”.

“Ci siamo stancati di sentire parlare di morti dovute a imperizia ad usare le armi o sconsideratezza nell’usare la forza. Siamo addestrati e per questo la nostra professionalità non può e non deve essere messa in discussione in nessun caso. Questa è l’unica verità e l’unica giustizia. Il resto sono solo chiacchiere”.

Si usano insomma parole durissime per criticare tutti quelli “che hanno cercato di addolcire la verità” e per “far sentire la voce dell’ordine, ordine con la ‘O’ maiuscola perché è quello che garantiamo e difendiamo“. Il manifesto – nel quale vi sono riferimenti anche alle vicende di Giuseppe Uva, Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi – è stato affisso nei quartieri della zona occidentale della città, ed in modo particolare tra Pianura, Fuorigrotta e Soccavo, dove nella notte tra il 4 ed il 5 settembre scorsi si consumò la tragedia.

Decisa la replica del segretario generale del Sap, Gianni Tonelli: “Smentiamo nella maniera più categoria e assoluta di essere gli autori del delirante volantino relativo alla vicenda del giovane Davide Bifolco […] Quel manifesto è […] una porcata ai nostri danni […] un falso dalla A alla Z e creato ad arte da chi ci vuole male e chi ha in odio le divise: presenteremo un esposto in procura per fare chiarezza”.

Davide Bifolco, la FOTO del falso manifesto Sap: mistero sugli autori

Il falso manifesto affisso sui muri di Napoli