Davide Serra: finanziere renziano pro-Electrolux su Twitter, Michele Serra insorge

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2014 18:51 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2014 19:23

ROMA – Questo tweet a favore del piano di tagli della Electrolux di Davide Serra, quarantaduenne finanziere ritenuto uno dei consiglieri economici di Matteo Renzi, non è passato inosservato:

“Electrolux prova a salvare lavoro e azienda con taglio salari. Oppure chiude come altre 300 mila aziende e aggiunge disoccupazione. Realtà”

Serra, già al centro di altre polemiche legate al suo impegno pro-Renzi e al suo fondo alle Cayman, ha delle sue idee radicali su come cambiare l’Italia (vedi intervista del direttore di IL Christian Rocca).

Idee che non trovano d’accordo Michele Serra, che nella sua rubrica su Repubblica, l’Amaca (29 gennaio 2014), critica così il suo omonimo:

“Proposta di Electrolux razionale. Costo del lavoro per azienda è triplo dopo oneri sociali. Per salvare lavoro deve abbassare 40% stipendi”. Sono le parole twittate dal finanziere Davide Serra, area renziana. Lo ringrazio perché le considero la prova provata di quanto avevo scritto qui ieri: il peggiore uso mondiale dei social network è quello fatto dai maschi di potere che sgomitano per farsi sentire. Se l’autore avesse riletto solo per un paio di secondi il suo testo, respirando forte per ossigenare i neuroni, si sarebbe immediatamente domandato: ma se gli stipendi si abbassano del 40 per cento e i prezzi rimangono uguali, come fanno a campare gli operai? E i consumi, con la progressiva erosione dei salari, come potranno mai ripartire? E quel “costo del lavoro triplo” è triplo rispetto a che cosa, agli stipendi bielorussi, al costo del lavoro senza oneri sociali, all’età della cognata, a una cifra a caso? Ma come accidenti si fa, santo cielo, a sparare un paio di belinate veloci veloci su una faccenda che è lacrime e sangue, questione sociale gigantesca, vita delle persone? Poi si finisce sui giornali, certo. Ma non si fa mica una bella figura.

Serra (Davide) è poi ritornato sulla questione e – sempre su Twitter – ha precisato:

Razionale non vuol dire auspicato! Ma per aziende e lavoro ciò che conta è il costo netto azienda. + tasse e oneri sociali – busta paga