Delfino zifio ripreso da drone nel mar Ligure FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2015 14:07 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 14:07

SAVONA – Zifio è una specie di delfino che supera i 6 metri di lunghezza e i 30 quintali di peso. Si tratta di una specie tra le meno conosciute e tra le più difficili da osservare. Ora, dopo settimane di prove e voli sperimentali, un drone guidato dal Cima di Savona è riuscito a riprendere delfini, balene e capodogli che nuotano nel Santuario dei Cetacei. Cristina Benenati scrive sul Secolo XIX che

“Dopo settimane (…) i ricercatori del Cima di Savona ce l’hanno fatta. Hanno scattato le prime foto dall’alto e a una distanza mai così breve dagli esemplari di cui è ricco il mar Ligure, immagini che nel caso dello zifio (…) sono uniche, visto che è fra le specie meno conosciute e più difficili da osservare, visto che emerge solo per pochi minuti.

Una grande soddisfazione per i biologi del Centro in monitoraggi ambientale che ha sede al Campus universitario di Savona. «Si tratta in assoluto delle prime riprese al mondo dello zifio da un drone – spiega il vice presidente della Fondazione Cima, Luca Ferraris -. Siamo riusciti anche a catturare foto e filmati in perpendicolare con dieci esemplari di capodoglio».

Grazie alle dimensioni contenute e all’agilità del drone è stato possibile farlo decollare e atterrare, in meno di 5 minuti, su una piccola piattaforma mobile preparata sull’imbarcazione. Pochi minuti per arrivare a un risultato rincorso da mesi.

«Si è trattato di voli sperimentali – prosegue Massimiliano Rosso, ricercatore del Cima e responsabile del progetto – finalizzati a capire le potenzialità che i droni possono avere per lo studio dei cetacei. Queste immagini serviranno a misurare la lunghezza degli esemplari, per risalire alle dimensioni e al peso di ogni singolo animale avvistato. I droni potranno anche essere utilizzati per prelevare campioni del “soffio” delle balene per fare una mappatura genetica».

Oltre alla catalogazione e alla misurazione, questo studio è utile per capire lo stato di salute dei grossi cetacei e di conseguenza quello del mare. I ricercatori del centro savonese hanno appena terminato un progetto che prevedeva il prelievo di frammenti di pelle dagli zifi che vivono nel mar Ligure. Sviluppato in collaborazione con l’Università di Siena, Copenaghen e Oporto, mira a ottenere informazioni sulla genetica e il tasso di inquinamento del nostro mare.

«Vogliamo capire quali sono le “minacce” che questi animali devono affrontare per sopravvivere», spiega Aurelie Moulins, ricercatrice e responsabile del progetto Cetasmus. A completare il momento d’oro per la ricerca nel mar Ligure, il bottino di avvistamenti della campagna che sta per terminare. «Finora sono stati circa 800 gli avvistamenti – conclude Ferraris -. Un numero molto elevato che è stato possibile raggiungere anche grazie alle condizioni meteo particolarmente favorevoli. È probabile che quest’anno, a conti fatti, stabiliremo un record assoluto come numero di cetacei avvistati e catalogati».

Delfino zifio ripreso da drone nel mar Ligure

Delfino zifio ripreso da drone nel mar Ligure