Denise Pipitone, come sarebbe oggi? La ricostruzione fotografica dei Ris

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2020 10:00 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2020 10:02
Denise Pipitone, come sarebbe oggi? La ricostruzione fotografica dei carabinieri del Ris

Denise Pipitone ieri e oggi

Come sarebbe oggi Denise Pipitone? La ricostruzione fotografica dei carabinieri del Ris.

Che aspetto potrebbe avere oggi Denise Pipitone, scomparsa il 1 settembre 2004 a Mazara del Vallo? La Procura di Marsala ha diffuso una ricostruzione fotografica elaborata dai carabinieri del Ris. 

Sono trascorsi quasi 16 anni da quel giorno di fine estate in cui la piccola Denise, all’epoca di 4 anni, sparì nel nulla mentre giocava sotto casa. 

La piccola aveva svoltato l’angolo della strada per rincorrere un cuginetto, proprio dove abita una zia della bambina che riferì di averla vista l’ultima volta intorno alle 11,45 fare capolino e poi tornare verso casa. 

La Procura di Marsala non ha mai smesso di cercarla e per questo ha chiesto ai Ris di dare una forma al suo ipotetico volto da adulta. Oggi Denise avrebbe 20 anni.

Per la vicenda è stata processata e assolta dall’accusa di sequestro di persona la sorellastra Jessica Pulizzi.

Accusato di falsa testimonianza anche il fidanzato di Jessica, Gaspare Calheb, ma gli addebiti a suo carico andarono in prescrizione durante il processo.

A fine 2017 la Procura di Marsala ha aperto una nuova indagine sul caso. Su input dei legali della madre, sono state esaminate delle tracce di Dna e le impronte digitali trovate sul luogo in cui è scomparsa.

Nessuna pista concreta è emersa da allora. La speranza è che dalla ricostruzione fotografica possano emergere nuove segnalazioni.

Denise Pipitone, la mamma a Chi l’ha visto? “Sappiamo chi sono i colpevoli”

Lo scorso giugno a Chi l’ha Visto? Piera Maggio, la mamma della piccola Denise, puntava il dito contro le indagini. “I primi momenti sono fondamentali – ha detto – Fu controllata una casa sbagliata”.

“Spero – dice Piera Maggio – che qualcuno si metta una mano sulla coscienza, mi rivolgo a chi sa e non parla”.

“Non abbiamo delle persone preposte a lavorare alla scomparsa di un bambino piccolo e agire nell’immediatezza”, ha aggiunto.

“Le indagini si devono fare lontano da parenti e conoscenti. Noi sappiamo chi sono i colpevoli, lottiamo fino alla fine per la verità e la giustizia. Andiamo avanti e continueremo”.

E ancora: “Non sto dicendo che mia figlia è morta, sto dicendo che chi ha sequestrato mia figlia potrebbe essere un potenziale assassino”.

“Andremo avanti. Denise non è sparita nel nulla, è stata sequestrata sotto casa mia e non è stato un rom qualsiasi. Chi l’ha presa sapeva molto bene quello che faceva”. (Fonte: Ansa).

Denise Pipitone, ricostruzione fotografica dei Ris