Discoteca Corinaldo, striscione dedicato a vittime: “Da concerto si esce senza voce, non senza vita” FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2018 11:44 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2018 11:44
Discoteca Corinaldo

Discoteca Corinaldo, striscione dedicata a vittime: “Da concerto si esce senza voce, non senza vita” (foto Ansa)

FANO (PESARO URBINO) – Nel campus scolastico di Fano, dalle 12 alle 13 nel campo da basket all’aperto, oggi 10 dicembre ci sarà un momento di commemorazione per le vittime della tragedia di Corinaldo.

Benedetta Vitali, 15 anni, morta nella calca della discoteca Lanterna azzurra, frequentava il secondo anno del liceo linguistico Nolfi. Il sindaco Massimo Seri ha incontrato il padre della ragazza. Nella giornata di oggi, in classe ci sarà una psicologa per sostenere i ragazzi, ma si sta organizzando un supporto psicologico anche per i prossimi giorni in collaborazione con la Protezione civile.

Tutto il mondo scolastico fanese è coinvolto: i ragazzi, pur frequentando istituti diversi, si conoscono tutti e c’è ansia per un’altra ragazza ricoverata in ospedale. Secondo i docenti “ci vorranno mesi per superare lo choc e la paura”. Durante il momento di commemorazione collettivo ragazzi e insegnanti si alterneranno in alcune letture. Osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio delle lezioni.

Anche la chiesa del Porto, la parrocchia frequentata da Benedetta, ha messo a disposizione dei locali un incontro tra uno psicologo e una sessantina di giovani. Il supporto psicologico è attivo da ieri all’ospedale S. Croce. “Dobbiamo cercare di essere più forti che mai, per restare vicini a chi ha pagato il prezzo più caro e a tutti i ragazzi più o meno direttamente coinvolti – è il messaggio lanciato dalla dirigenti scolastiche Eleonora Augello, Renata Falcomer e Nadia Vandi -. Oggi tutti noi delle scuole superiori di Fano non riusciamo a fare altro che stringerci, in un grande abbraccio, attorno alle vittime e alle loro famiglie e insieme piangere. Ci sarà un domani in cui penseremo a rialzarci”.

Intanto fuori dal Liceo Medi di Senigallia è stato appeso uno striscione con su scritto: “Da un concerto si esce senza voce, non senza vita. Il Liceo Medi ricorda Asia, Emma, Benedetta, Mattia, Daniele, Eleonora”. La scuola era frequentata da Asia Nasoni, 14 anni, una delle vittime della calca nella discoteca Lanterna azzurra. All’lItis Volterra Elia di Ancona invece, sono stati deposti dei fiori per Daniele Pongetti. Il ragazzo aveva 16 anni ed è una delle vittime di questa tragedia (foto Ansa).