Egitto, scoperta tomba di un sacerdote reale risalente a 4.400 anni fa FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 dicembre 2018 14:13 | Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2018 14:13
Egitto, scoperta tomba di un sacerdote reale risalente a 4.400 anni fa FOTO

Egitto, scoperta tomba di un sacerdote reale risalente a 4.400 anni fa (Foto Ansa)

IL CAIRO – Straordinaria scoperta in Egitto: la tomba di un sacerdote faraonico risalente al periodo della V dinastia, quindi a oltre 4.400 anni fa ma molto ben conservata, è stata rinvenuta nella necropoli di Saqqara, a sud del Cairo.

La tomba apparteneva a un sacerdote reale chiamato “Wahty” vissuto sotto Neferirkare Kakai, terzo sovrano della dinastia, ed è eccezionalmente ben conservata. Nel sepolcro di dieci metri di lunghezza per tre di altezza sono venute alla luce anche pitture e i lavori di scavo proseguono.

La scoperta, fatta da una missione archeologica egiziana, è stata definita dal ministro delle Antichità egiziano, Khaled el Anany come l’ultima del 2018. Nella tomba sono state rinvenute anche molte statue di diversi dimensioni e colori, riferisce l’agenzia Ap ricordando che l’Egitto sta dando risalto a molte scoperte archeologiche nella dichiarata speranza di contribuire al rilancio del turismo.

Il sacerdote era dedito alla “regale purificazione” e la sua tomba è stata scoperta dalla missione al lavoro nella necropoli degli animali dove il mese scorso sono emerse, oltre a quelle più comuni di gatti, anche rare mummie di scarabei.

Le statue della tomba, grandi e piccole, raffigurano faraoni e sono inserite in nicchie: conservano parte dei loro originali colori, spesso vividi anche nel caso delle pitture sui muri e dei geroglifici. Le scene dipinte raffigurano il sacerdote, sua moglie, sua madre e altri parenti. Gli archeologici contano di fare altre scoperte circa la tomba e in particolare sono alla ricerca del sarcofago dell’alto prelato.

(Foto Ansa)