Elezioni. Grillo candidato premier: “Rivoluzione violenta, con noi gli altri sono morti”

Pubblicato il 11 Gennaio 2013 9:25 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2013 12:34

ROMA – Beppe Grillo giovedì sera ha aperto a Casapound, venerdì mattina, in fila al Viminale per depositare il simbolo del Movimento 5 Stelle, dice che “ci sarà una rivoluzione violenta” e che “quando entriamo noi in Parlamento gli altri saranno morti”. Inoltre annuncia che da ora parte “lo tsunami”, ovvero il suo tour per l’Italia per la campagna elettorale. E nella lista risulta candidato premier.

Giovedì sera, sempre davanti al Viminale, dei militanti di Casapound chiedono a Grillo se sia antifascista e il portavoce dei Cinque Stelle dà una risposta sorprendente: “Questo non è un problema che ci compete. Il nostro movimento è ecumenico. Se un ragazzo di Casapound vuole entrare nei Cinque Stelle e ha i requisiti per entrare ci entra”.

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‘E’ un sistema che sta collassando, è tutto marcio – dice Grillo davanti al Viminale venerdì mattina- Se va avanti così ci sarà una rivoluzione violenta. Quando guardo i politici di oggi, mi chiedo: ma presidente di cosa, ministro di cosa? Hanno l’1,5% e credono di rappresentare qualcuno”.

”E’ giusto che Ingroia – aggiunge –  abbia fondato un nuovo partito ma dietro a lui c’e’ gente che ha gia’ fatto politica. Se lui vorrà fare una battaglia contro gli inceneritori, potremo lavorare insieme, ma mi preoccupa chi sta dietro di lui”.

“Noi il Parlamento lo apriamo come una scatola di tonno, sarà trasparente – assicura poi Grillo nel suo show davanti al Viminale – Quando entreremo in Parlamento loro sono morti, lo sanno. E per questo ci fanno tutte queste difficoltà. Quando un ladro lo metti sotto i riflettori non ruba più, noi siamo completamente diversi dagli altri. Io voglio una nazione con uno Stato dentro, ci saranno i cittadini. Una madre di tre figli gestirebbe l’economia meglio di questi cialtroni qua”. Poi l’accusa ai giornalisti: “Il Movimento 5 Stelle si presenta alle elezioni con tutto il sistema contro, in modo così plateale e compatto da rendere l’informazione grottesca, surreale”.

Poi Grillo dice no alle alleanze. Il Movimento cinque stelle di Beppe Grillo, in vista delle prossime elezioni politiche, non si allerà con nessuno ma è aperto a chiunque voglia farne parte, ha detto.

(Foto Ansa)