Elezioni Spagna: chi è Pablo Iglesias, leader Podemos, il prof col codino FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2015 14:06 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2015 14:06

MADRID – Alle elezioni amministrative in Spagna Podemos sbaraglia tutti, conquista Barcellona e por poco non vince anche a Madrid. Un successo inaspettato per un movimento nato solo nel 2014. E merito soprattutto del suo leader, Pablo Iglesias. 

Che fosse lui il fulcro di tutto lo si era capito già alle elezioni europee del 25 maggio del 2014. Podemos era nato quattro mesi prima ma al voto prese l’8%. A conoscere il partito, però, erano solo otto spagnoli su cento. Mentre a conoscere “el coleta” (“il codino”, come viene soprannominato Iglesias) erano quasi tutti. Merito anche della sua prima e folgorante apparizione in tv, il 25 aprile del 2013, ad un dibattito su Intereconomia, un canale televisivo di destra. Da allora sono fioccati gli inviti in tv per Iglesias.

Nato a Madrid il 17 ottobre 1978 da una avvocata del sindacato Commissioni Operaie e da un ispettore del lavoro e docente di storia, ex attivista del Fronte Rivoluzionario Antifascista patriottico (Frap), Pablo Iglesias venne chiamato così in onore del fondatore del Psoe (partito socialista operaio spagnolo).

A Madrid, all’UNiversità Complutense, si è laureato in Giurisprudenza (nel 2001) e in Scienze Politiche (nel 2004). Da studente ha fatto parte dell’Unione delle Gioventù Comuniste di Spagna. Nel 2008 ha conseguito un dottorato, con il massimo dei voti, discutendo una tesi sulla disobbedienza civile e le proteste contro la globalizzazione. Nel 2001 ha partecipato alle proteste contro il G8 di Genova. Dal 2008 insegna Scienze Politiche alla Complutense. E qui, insieme ad alcuni studenti ed ex studenti, fonda Podemos.

(Foto Lapresse)