Graziana Capone, la “Angelina Jolie” di Bari: “Berlusconi lo sento. Gli voglio bene”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 settembre 2013 16:51 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2013 12:13

BARI  – Silvio Berlusconi lo “sente ancora” perché è una persona “alla quale voglio bene”. Lo ha detto Graziana Capone, nota  come ‘l’Angelina Jolie di Bari’, testimone nel processo sulle escort portate da Gianpaolo Tarantini nelle abitazioni private di Silvio Berlusconi. L’ udienza è stata aggiornata al 14 ottobre per ascoltare Lucia Rossini.

”Finalmente – ha detto la ventinovenne ai cronisti dopo un’ora e mezza di deposizione – ho avuto l’opportunità di spiegare la mia verità davanti a un magistrato. Saranno passati quattro o cinque anni da quando si spala terra gratuitamente. Io capisco la curiosità…”.

”Ho raccontato la mia verità puntuale, determinata e precisa – ha sottolineato Capone – e devo dire che sono anche molto soddisfatta”.

”È giusto creare delle differenze: io soldi – ha aggiunto – non ne ho presi, ho sempre lavorato onestamente (ha detto probabilmente riferendosi ad incarichi ricevuti successivamente, ndr) e ho preso una regolarissima busta paga, ho solo svolto il mio lavoro. Sono anche un praticante avvocato, con una notevole difficoltà, perché ho dovuto sempre dimostrare quello che valgo”.

(Video Repubblica Tv)