Europee: Beppe Grillo esce dalla sua villa e mima pugnalata al cuore FOTO,VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Maggio 2014 9:37 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2014 11:33

SANT’ILARIO (GENOVA), 26 MAG – Dopo la notte passata a seguire i risultati (per lui deludenti) delle elezioni Europee 2014, il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ha lasciato poco prima delle 9 la sua villa di Sant’Ilario. Grillo, a bordo di una Kia bianca guidata da un’autista, non ha parlato con i giornalisti, ma ha sorriso ed ha mimato il gesto una pugnalata al cuore.

Scrive Tommaso Ciriaco su Repubblica:

Se gli italiani vogliono Renzi, che se lo tengano. Ne pagheranno le conseguenze. Avevano un’opportunità importante per cambiare, non l’hanno voluta cogliere”. Beppe Grillo è distrutto. Infuriato. Registrerà già oggi un video messaggio dai toni drammatici, ma intanto nella notte più lunga non esclude nulla. Neanche un gesto eclatante, neanche l’addio alla politica. L’UNICA certezza è che per la prima volta negli ultimi dodici mesi Beppe Grillo è costretto a fare i conti con la delusione. Anzi, con lo sconforto.
Il telefono di Gianroberto Casaleggio squilla a vuoto per tutti o quasi, nella vigilia più lunga del guru. In pochi riescono a contattarlo, mentre scorrono i primi dati elettorali. È lui ad aver creduto fino alla fine — e più di tutti, nel Movimento — nel “ribaltone”. Ed è sempre lui ad aver spinto quell’asticella sempre più in alto. Adesso è deluso. «Sono depresso», confida ai suoi. Accanto al Fondatore della Casaleggio associati c’è Grillo, accorso a Milano in fretta e furia nella notte. Devono ragionare sulla strategia, evitare che il contraccolpo sia troppo doloroso.

Oggi i cinquestelle organizzeranno un banchetto davanti Montecitorio, una sorta di seduta di autocoscienza. Resta il sorpasso fallito. Non per questo Grillo è disposto ad arrendersi. Anzi, è pronto a scagliarsi contro il «garante» delle larghe intese: è Giorgio Napolitano l’obiettivo della prossima campagna grillina. «Attaccheremo lui — promette Grillo nella notte elettorale — dobbiamo costringerlo comunque alle dimissioni. E così cadrà pure il governo guidato dall’ebetino».

[…] Il passo indietro, comunque, non assomiglia a un fulmine a ciel sereno. I vertici pentastellati fiutano l’aria fin dal pomeriggio. Qualcosa non torna, soprattutto la scarsissima affluenza al Sud. Sulla carta era proprio il Meridione a dover premiare il Movimento, lanciandolo verso vette da urlo. […] Poi, a sera, arriva un altro segnale: Grillo annulla una conferenza stampa già fissata e prevista in un primo momento per oggi a Milano. Meglio affidarsi a un video sul blog. Registrato, ponderato, soprattutto senza domande su quel “vinciamo noi” urlato dai palchi d’Italia.

[…] La prima battuta che il comico consegna alla stampa racchiude speranza e tensione, sogno e incubo. Tutto appare in bilico, perché la posta è altissima e il Capo dei grillini ha scelto di puntare tutto su questo passaggio elettorale: «Prepariamo i maalox — scherza — possono servire a noi o agli altri…».

(Video Fatto Quotidiano)