Fabiana Dadone, ministro con la felpa dei Nirvana e scarpe rosse sulla scrivania FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Marzo 2021 8:39 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2021 8:39
Fabiana Dadone, ministro con la felpa dei Nirvana e scarpe rosse sulla scrivania FOTO

Fabiana Dadone, ministro con la felpa dei Nirvana e scarpe rosse sulla scrivania FOTO ANSA

Il ministro per le Politiche giovanili Fabiana Dadone (M5S) con la felpa dei Nirvana e i piedi con scarpe con tacco rosse sulla scrivania. Una foto con cui il ministro Fabiana Dadone ha voluto lanciare un messaggio per la festa delle donne, ma che l’ha fatta diventare a sua volta oggetto di critiche. In molti infatti hanno reputato l’abbigliamento “poco istituzionale”.

Il messaggio della Dadone e i Nirvana topic su Twitter

“In questa giornata tanto evocativa e tanto attenta al politically correct, vorrei dire con molta onestà che sul fronte della parità di genere c’è ancora molta strada da fare. Una strada in salita e piena di ostacoli culturali che dobbiamo avere la forza di affrontare con tutta la tenacia che abbiamo nel cuore. Buon 8 Marzo a tutte!”. Questo quanto scritto da Fabiana Dadone su Facebook, allegando la sua foto con felpa dei Nirvana, tacchi rossi e piedi sulla scrivania.

I Nirvana così finiscono nei trend su Twitter per il post del ministro, con Dadone che scrive: “Ho 37 anni e sono una ‘ragazzina’ (per questo Paese) ma faccio il Ministro, non sono sposata ma scelgo ogni giorno di stare col mio compagno, ho due figli bellissimi che portano il mio cognome pur non essendo ragazza madre, amo la musica rock pesante ma non mi vesto in maniera ‘alternativa’”.

La polemica per la foto della Dadone

Il post del ministro non è quindi passato inosservato su Twitter, con i commentatori che si sono concentrati soprattutto sul look e in particolare proprio sulla felpa dei Nirvana, lanciando il gruppo di Seattle fra i trend. Divisi come da copione, gli utenti hanno dato vita a due netti schieramenti: entusiasti da un lato – “Grande Dadone rock!” -, indignati dall’altro – “La signora si ricordi che è un Ministro della Repubblica, DOVREBBE avere rispetto del ruolo che ricopre”.