Ferito “gentiluomo” va in ospedale con forbici nel cranio: “Nulla di grave” FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Gennaio 2015 17:08 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2015 17:08

CHIHUAHUA (MESSICO) – Un uomo con il corpo ricoperto di sangue arriva in un pronto soccorso messicano e chiede al personale sanitario se gentilmente può essere aiutato a liberarsi da un paio di forbici che le sono state piantate nel cranio. Jonas Acevedo Monroy, 32 anni, era stato aggredito in un ba a Chihuahua in Messico. Dopo l’aggressione era rimasto stordito ma non si era scomposto più di tanto. Con un amico si è recato in un ospedale della città messicana ed ha detto al personale di “avere un piccolo problema” giudicato da lui “nulla di grave”. La reazione e le sue buone maniere hanno colpito il personale dell’ospedale che lo hanno subito ribattezza il ferito “gentiluomo”.

Jonas era stato aggredito da un rivale geloso in un bar locale. Un amico di 30 anni che ha accompagnato il ferito “gentiluomo” all’ospedale, agli infermieri ha raccontato: “Jonas è sempre pieno di buon umore e stava scherzando con tutti nel bar. Improvvisamente, qualcuno si è offeso e lo ha iniziato ad insultare. Lui, senza battere ciglio, gli ha offerto da bere. Questo ha scatenato il rivale che lo ha infilzato con un paio di forbici”. Alla reception dell’ospedale Jonas ha stretto la mano alla responsabile e ha spiegato di non aver nulla di grave. Pochi secondi dopo è svenuto. “In un primo momento abbiamo pensato che fosse una specie di scherzo – ha detto al Mirror che riporta la notizia un portavoce dell’ospedale – Poi è  svenuto e lo abbiamo subito portato all’emergenza”.

Jonas Acevedo Monroy in realtà ha rischiato molto: era stato pugnalato nel lato superiore sinistro del cranio e le forbici erano penetrate nel lobo parietale del cervello. “E ‘fortunato ad essere vivo” ha aggiunto il portavoce della struttura ospedaliera. La polizia, dopo essere venuta a conoscenza della storia, ha arrestato l’uomo responsabile dell’aggressione con le forbici.