Festival di Yulin, pensionata cinese salva 100 cani pronti per essere mangiati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 giugno 2015 6:30 | Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2015 0:45

PECHINO – Ha viaggiato per più di 2.400 chilometri spendendo quasi mille euro per andare a salvare i cani che altrimenti sarebbero stati uccisi al Festival di Yulin, nella Cina meridionale, dove ogni anno si celebra il solstizio d’estate mangiando carne di cane e gatto. 

Yang Xiaoyun, insegnante in pensione di 65 anni, è un’animalista convinta. Gestisce un centro per cani abbandonati (o salvati) nel  Tianjin. Anche quest’anno ha salvato un centinaio di animali destinati alla morte, e li ha portati nel suo rifugio, che già ospita 1.500 cani e 200 gatti.

Il gesto di Yang è stato condiviso da molti su internet e sui social network, dove l’ex maestra è diventata un’eroina. Anche in Cina non tutti sono favorevoli alla barbarie di mangiare carne di cane. Sulla piattaforma online Change.org è stata pubblicato un appello al governo cinese per interrompere questa mattanza.

(Foto da Twitter)

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