Filippine, tifone Haiyan come lo tsunami del 2004: oltre 10mila vittime (foto, video)

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Novembre 2013 8:44 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2013 13:14

ROMA – Corpi lasciati per strada, coperti in qualche modo. Centinaia di persone in fila in ogni aeroporto, per andare lontano dal tifone Haiyan. Città e villaggi senza elettricità, senza cibo né acqua potabile. Oltre a case distrutte, ospedali al collasso, il paesaggio devastato.

Il tifone che sta tormentando le Filippine è come lo tsunami del 2004, quello che devastò la Thailandia e l’Indonesia e che complessivamente fece circa 250mila vittime.

In due giorni sono almeno 10.000 le persone morte molto probabilmente in una sola provincia delle Filippine, quella di Leyte, pericolo anche in altri Paesi, con almeno 600mila sfollati in Vietnam. E’ un primo, provvisorio, bilancio del supertifone Haiyan, uno dei più violenti mai registrati. Lo ha riferito la polizia a Tacloban, capoluogo della provincia e una delle città più martoriate dal tifone stesso.

”Abbiamo avuto una riunione con il governatore della provincia la notte scorsa e basandoci sulle stime del governo, ci sono 10.000 morti” ha detto alla stampa Elmer Soria, un alto dirigente della polizia. Secondo il National Disaster Risk Reduction and Management Council (Ndrrmc), le famiglie colpite sono 944.586, pari a 4,28 milioni di persone. Più del 40% dei 4 milioni di persone coinvolte sono bambini e ragazzi sotto i 18 anni di età. E’ quanto rileva in una nota l’Unicef, esprimendo preoccupazione.

L’Unità di crisi della Farnesina, attraverso l’ambasciata d’Italia nelle Filippine, ha in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali nel tifone che ha colpito l’arcipelago. Verifiche, si fa notare, rese difficili dalla complicata situazione delle comunicazioni nel paese, con linee telefoniche e internet fuori uso in molte aree anche a causa dei blackout. Si sottolinea comunque che al momento – in base alle informazioni disponibili – non si ha notizia di stranieri coinvolti dal tifone.

Anche il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Pam) è pronto a fornire tutta l’assistenza possibile al governo delle Filippine per aiutare le persone colpite dal super tifone. Ieri operatori del Pam si sono uniti al governo in una verifica congiunta dei danni nelle province di Leyte e Samar, e altri team sono pronti a intervenire nelle prossime ore. Erano circa 50 anni che non si vedeva un tifone cosi’, ed è stato un caso altrettanto raro che il tifone Haiyan sia ”atterrato” in una zona densamente popolata: sono queste le caratteristiche che hanno creato un evento straordinario e tragico. ”E’ un tifone di categoria 5, un evento portentoso della natura”, osserva Alfonso Sutera, del dipartimento di Fisica dell’universita’ Sapienza di Roma.

(Foto Ap/LaPresse)