Flash mob degli industriali: tappeto di rose rosse davanti a Montecitorio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2014 15:26 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2014 15:27

ROMA – Un tappeto di rose rosse davanti alla Camera, è questo il flash-mob che gli imprenditori piemontesi hanno organizzato a Montecitorio per la manifestazione “Amo l’Italia, ma basta” per chiedere al Governo interventi urgenti su liberalizzazione del mercato del lavoro, cuneo fiscale, semplificazione e certezza del diritto.

L’evento di venerdì porta a Roma la manifestazione che si è tenuta giovedì a Torino a cui ha partecipato anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, e apre la marcia “digitale” dei 40 mila che si svolgerà sul sito www.ripresaeimpresa.it dove gli imprenditori hanno già cominciato a lasciare i loro messaggi. Le rose portate a Roma sono 4.914, una per ogni azienda piemontese associata a Confindustria. “Abbiamo scelto il giorno di San Valentino perché è la storia del nostro amore per l’Italia che non viene corrisposto – ha spiegato la presidente dell’Unione Industriale di Torino, Licia Mattioli – vogliamo far capire che c’è un mondo dietro l’impresa, Squinzi ha dietro un esercito che non vuole lasciare questo paese”. Proprio il presidente di Confindustria ha chiamato anche oggi per manifestare la sua vicinanza alle richieste dei piemontesi e per complimentarsi per l’evento di ieri. “Ma questo è solo l’inizio – promette Mattioli – d’ora in poi sarà un valanga di iniziative delle imprese”.

Il flash mob davanti a Montecitorio (Foto Lapresse)

Il flash mob davanti a Montecitorio (Foto Lapresse)